Calcolando

Prezzo Benzina Oggi in Italia

La media nazionale di benzina, diesel e GPL aggiornata ogni giorno dai dati ufficiali del Ministero — con il costo del pieno e la composizione del prezzo.

In breve

I prezzi qui sotto sono la media nazionale calcolata sui prezzi che tutti i gestori comunicano per obbligo al MIMIT (rilevazione delle 8:00, pubblicata ogni mattina). Self-service per benzina e diesel, servito per il GPL. Oltre metà del prezzo alla pompa è fisco: accisa fissa più IVA al 22%.

Benzina

media nazionale self-service

Diesel (gasolio)

media nazionale self-service

GPL

media nazionale (servito)

Media dei prezzi in vigore alle 8:00 comunicati dai gestori al MIMIT, pubblicati ogni mattina · 11 luglio 2026

Quanto costa il pieno

Da dove vengono questi prezzi

Ogni distributore italiano è obbligato a comunicare i propri prezzi all'Osservatorio prezzi carburanti del MIMIT, che li pubblica come open data: ogni mattina esce la fotografia dei prezzi in vigore alle 8:00 del giorno precedente, decine di migliaia di comunicazioni da tutta Italia. La media che vedi qui è calcolata su questi dati ufficiali — self-service per benzina e gasolio, servito per il GPL (che in Italia è erogato quasi sempre con l'assistenza del gestore), escludendo i prodotti premium che gonfierebbero la media.

La media nazionale è un riferimento, non un prezzo garantito: tra un impianto e l'altro le differenze superano facilmente i 10 centesimi al litro, e le pompe bianche (non di marchio) sono spesso sotto la media. Il modo più concreto di usare questa pagina: se il tuo distributore abituale è stabilmente sopra la media nazionale, ti conviene guardarti intorno.

Com'è composto il prezzo: più di metà è fisco

Il grafico qui sopra lo mostra con i numeri di oggi: il prezzo alla pompa ha tre componenti. Il prezzo industriale (materia prima, raffinazione, logistica e margini), l'accisa — un'imposta fissa per litro, che non cambia se il petrolio sale o scende — e l'IVA al 22%, che si calcola sulla somma di prezzo industriale e accisa: una tassa sulla tassa. Ai prezzi di luglio 2026, il fisco pesa per circa il 53–54% di ogni litro di benzina self-service.

Dal 1° gennaio 2026 è cambiata una cosa storica: la Legge di Bilancio 2026 ha completato il "riallineamento" delle accise, e ora benzina e gasolio pagano la stessa accisa: 0,6729 € al litro. Per decenni il gasolio era stato agevolato — è il motivo per cui il diesel costava visibilmente meno; oggi la differenza alla pompa riflette solo i costi industriali dei due prodotti. Nel 2026 le accise sono state ritoccate più volte anche con tagli temporanei (l'ultimo è scaduto il 3 luglio 2026): questa pagina riporta i valori in vigore.

Self-service o servito? Quanto risparmi davvero

Sui dati MIMIT di luglio 2026, il servito costa in media 13–14 centesimi al litro più del self-service, sia per la benzina sia per il diesel. Sembra poco, ma su un pieno da 50 litri sono quasi 7 €, e per chi fa due pieni al mese oltre 160 € l'anno. In autostrada il divario si somma a prezzi base già più alti: rifornirsi prima di entrare in autostrada resta la singola abitudine che fa risparmiare di più.

Dal 1° agosto 2023 il "decreto trasparenza" obbliga inoltre i distributori a esporre il prezzo medio regionale (nazionale in autostrada) accanto ai propri prezzi, così il confronto è immediato anche sul piazzale — il Consiglio di Stato ha poi annullato l'obbligo di aggiornare il cartello ogni giorno, in attesa di nuove regole, ma i prezzi medi ufficiali restano pubblicati ogni mattina dal Ministero.

Quanto ti costa davvero un viaggio

Il prezzo al litro è metà dell'equazione: l'altra metà sono i consumi della tua auto. Con il calcolo del consumo carburante trasformi chilometri e consumo medio nel costo reale di un viaggio, usando il prezzo aggiornato di questa pagina. E se usi l'auto per lavoro, il rimborso chilometrico fa il conto con le tariffe ACI.

Fonti ufficiali

Medie indicative calcolate sui dati open data MIMIT; il prezzo effettivo del singolo impianto può differire. Valori delle accise in vigore da luglio 2026, soggetti a modifica con decreto.

Domande frequenti

Quanto costa la benzina oggi in Italia?

La media nazionale self-service aggiornata è in cima a questa pagina, calcolata sui prezzi che i gestori comunicano ogni giorno al Ministero (MIMIT). Il prezzo del tuo distributore può differire di parecchi centesimi: la media serve da riferimento per capire se stai pagando troppo.

Perché il prezzo alla pompa è così alto rispetto al petrolio?

Perché oltre metà del prezzo è fisco: l'accisa è fissa (0,6729 €/litro sia su benzina sia su gasolio da luglio 2026) e sopra si applica l'IVA al 22%, calcolata anche sull'accisa stessa. A luglio 2026 tasse e accise pesano per circa il 53–54% del prezzo self-service.

Conviene il servito o il self-service?

Il self-service costa sensibilmente meno: sui dati MIMIT di luglio 2026 il servito viaggia in media circa 13–14 centesimi al litro sopra il self, sia per benzina sia per diesel. Su un pieno da 50 litri sono circa 7 € di differenza.

Perché benzina e diesel ora costano quasi uguale?

Dal 1° gennaio 2026 la Legge di Bilancio ha completato il riallineamento delle accise: benzina e gasolio pagano la stessa accisa (0,6729 €/L — prima il gasolio era agevolato). La differenza residua alla pompa dipende solo dai costi industriali dei due prodotti.

Da dove vengono questi prezzi?

Dall'open data ufficiale del MIMIT (Osservatorio prezzi carburanti): ogni gestore è obbligato a comunicare i propri prezzi, e il Ministero pubblica ogni mattina i prezzi in vigore alle 8:00. La nostra media nazionale è calcolata su decine di migliaia di comunicazioni.

I distributori devono esporre il prezzo medio?

Sì: dal 1° agosto 2023 (decreto trasparenza) i distributori espongono accanto ai propri prezzi la media regionale (nazionale in autostrada). Il Consiglio di Stato ha però annullato l'obbligo di aggiornamento quotidiano del cartello, in attesa di nuove regole ministeriali.