Calcolo Bollo Auto 2026
Calcola l'importo del bollo auto in base alla tua regione e alla potenza del veicolo in kW.
A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026
In breve
Per un'auto da 90 kW (circa 122 CV) Euro 4 o superiore il bollo auto 2026 è 232,20 € all'anno: si calcola applicando 2,58 €/kW fino a 100 kW e 3,87 €/kW sulla potenza eccedente. Oltre 185 kW si aggiunge il superbollo (20 €/kW). Le auto elettriche sono in genere esenti per i primi anni.
- Potenza
- 90 kW
- Regione
- Lombardia
Stima indicativa aggiornata al 2026 · l'importo esatto può variare in base alla tua situazione.
Come si calcola
Il bollo auto si calcola sulla potenza del veicolo in kW e sulla classe ambientale, secondo la tariffa regionale: circa 2,58 €/kW fino a 100 kW e 3,87 €/kW per la potenza eccedente. Oltre 185 kW si aggiunge il superbollo (addizionale erariale, 20 €/kW). Le auto elettriche sono in genere esenti per i primi anni (verifica la tua regione).
| Componente | Soglia | Tariffa |
|---|---|---|
| Potenza fino a 100 kW | primi 100 kW | 2,58 € per kW |
| Potenza oltre 100 kW | kW eccedenti i 100 | 3,87 € per kW |
| Superbollo (addizionale erariale) | oltre 185 kW | 20 € per kW eccedente i 185 |
| Auto elettriche | primi anni | esenti (poi tariffa ridotta, varia per regione) |
Che cos'è il bollo auto e a cosa serve
Il bollo auto, il cui nome ufficiale è tassa automobilistica, è un'imposta che si paga per il semplice fatto di possedere un veicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Non è una tassa sulla circolazione: si deve versare anche se l'auto resta ferma in garage tutto l'anno, perché a far sorgere l'obbligo è la proprietà del mezzo, non il suo utilizzo su strada.
È un tributo di competenza regionale: il gettito va alle Regioni (e alle Province autonome di Trento e Bolzano), che hanno anche il potere di stabilire tariffe, riduzioni ed esenzioni sul proprio territorio. Per questo, pur partendo da una tariffa di base comune in gran parte d'Italia, l'importo finale può variare in funzione della regione di residenza del proprietario.
Il bollo si paga ogni anno e copre un periodo di dodici mesi (la cosiddetta annualità). Chi non lo versa nei termini va incontro a sanzioni e interessi, e l'omesso pagamento per più anni consecutivi può portare alla radiazione d'ufficio del veicolo dal PRA.
Il calcolatore di questa pagina stima l'importo dovuto partendo dai due dati che contano davvero: la potenza del motore in kW e la classe ambientale del veicolo.
Come si calcola il bollo auto: la formula reale
L'importo del bollo dipende da due elementi: la potenza del veicolo espressa in kilowatt (kW) e la classe ambientale (la direttiva Euro di omologazione). La potenza in kW è riportata sulla carta di circolazione al punto P.2; se conosci solo i cavalli (CV) puoi convertirli in modo approssimativo dividendo per 1,36 (1 kW ≈ 1,36 CV).
Per le auto Euro 4 e superiori — cioè la quasi totalità del parco circolante recente — la tariffa di base è di 2,58 € per ogni kW fino a 100 kW e di 3,87 € per ogni kW eccedente i 100. La formula completa è quindi: bollo = 2,58 € × (kW fino a 100) + 3,87 € × (kW oltre 100). Le due fasce non sono alternative: si sommano, esattamente come accade con gli scaglioni di un'imposta progressiva.
Un esempio rende il meccanismo chiaro. Un'auto da 90 kW resta interamente nella prima fascia: 90 × 2,58 = 232,20 €.
Un'auto da 110 kW invece sfora i 100 kW: i primi 100 kW costano 258,00 € (100 × 2,58) e i 10 kW eccedenti 38,70 € (10 × 3,87), per un totale di 296,70 €. È un errore frequente applicare la tariffa più alta a tutta la potenza: i 3,87 €/kW valgono solo per i kW oltre la soglia dei 100.
Il motore di calcolo di questa pagina applica esattamente questa logica a due fasce, partendo dalla tariffa nazionale (fattore regionale pari a 1,0). Dove la regione di residenza prevede una tariffa diversa, riduzioni o esenzioni specifiche, l'importo reale può scostarsi dalla stima: per questo è sempre opportuno verificare le delibere della propria regione.
- Fino a 100 kW: 2,58 € per ogni kW.
- Oltre 100 kW: 3,87 € per ogni kW eccedente i 100 (in aggiunta ai 258 € dei primi 100 kW).
- Oltre 185 kW: si aggiunge il superbollo, un'addizionale erariale di 20 € per ogni kW sopra i 185.
- Auto elettriche: in genere esenti per i primi anni (verifica la tua regione).
| Componente | Quanti kW interessa | Tariffa per kW |
|---|---|---|
| Prima fascia | i primi 100 kW | 2,58 € per kW |
| Seconda fascia | ogni kW oltre i 100 | 3,87 € per kW |
| Superbollo (erariale) | ogni kW oltre i 185 | 20 € per kW |
Bollo ordinario per potenza, Euro 4+, tariffa nazionale. Valori esatti dalla formula.
Quanto incide la classe ambientale (Euro)
La classe ambientale è il secondo fattore che determina la tariffa. La logica è premiare i veicoli meno inquinanti con un costo per kW più basso e penalizzare quelli più vecchi e inquinanti con tariffe maggiorate.
Le auto Euro 4, Euro 5 ed Euro 6 — quelle prodotte negli ultimi vent'anni circa — beneficiano della tariffa più conveniente, che è quella applicata dal calcolatore di questa pagina (2,58 €/kW fino a 100 kW).
I veicoli più datati, omologati Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3, scontano invece tariffe per kW progressivamente più alte, decise da ciascuna regione. Si tratta di una scelta deliberata di politica ambientale: mantenere su strada un'auto molto vecchia comporta un bollo più salato a parità di potenza.
Il calcolatore stima il caso più comune (Euro 4 e superiori); per le classi più basse l'importo reale sarà superiore a quello mostrato.
La classe ambientale del tuo veicolo è indicata sulla carta di circolazione, nella sezione delle annotazioni o al campo che riporta la direttiva di omologazione. Conoscerla è essenziale, perché è ciò che distingue una tariffa ordinaria da una maggiorata e, in alcune regioni, dall'accesso a riduzioni per i veicoli meno inquinanti.
Che cos'è il superbollo e quando si paga
Il superbollo è un'addizionale erariale che colpisce le auto di grossa cilindrata e alta potenza. Non sostituisce il bollo ordinario: si aggiunge ad esso. Scatta quando la potenza del veicolo supera i 185 kW (circa 252 CV) e ammonta a 20 € per ogni kW eccedente questa soglia.
Facciamo un esempio concreto. Un'auto sportiva da 200 kW paga, per la parte ordinaria, 645,00 € (258 € sui primi 100 kW più 387 € sui 100 kW della seconda fascia) e, in più, il superbollo: (200 − 185) × 20 = 300 €.
Il totale è quindi 945,00 €. Come si vede, il superbollo può facilmente raddoppiare il costo complessivo per le vetture più potenti.
A differenza del bollo ordinario, che è regionale, il superbollo è un tributo statale (erariale): il suo gettito va allo Stato. La normativa prevede inoltre una riduzione del superbollo con l'invecchiare del veicolo — l'addizionale si riduce e poi si azzera con il passare degli anni dalla costruzione.
Il calcolatore di questa pagina evidenzia la quota di superbollo come voce separata quando la potenza inserita supera i 185 kW.
- Soglia: scatta oltre 185 kW di potenza.
- Tariffa: 20 € per ogni kW eccedente i 185 kW.
- Natura: addizionale erariale (statale), distinta dal bollo regionale.
- Riduzione: l'importo diminuisce con l'età del veicolo fino ad azzerarsi.
| Anzianità del veicolo | Tariffa superbollo |
|---|---|
| Fino a 5 anni | 20 € per kW |
| Da 5 a 10 anni | 12 € per kW |
| Da 10 a 15 anni | 6 € per kW |
| Da 15 a 20 anni | 3 € per kW |
| Oltre 20 anni | non dovuto |
Bollo ordinario 645 € + superbollo decrescente con l'età. Valori esatti dalla formula.
Chi deve pagare il bollo auto
È tenuto al pagamento del bollo chi risulta proprietario del veicolo al PRA all'ultimo giorno utile del mese in cui scade l'annualità (o del mese in cui si effettua l'immatricolazione, per le auto nuove). Il riferimento è la titolarità giuridica del mezzo, non chi lo guida abitualmente: se l'auto è intestata a un familiare, è quel familiare il soggetto obbligato.
Nei contratti di leasing e di noleggio a lungo termine l'obbligo ricade, salvo diversa pattuizione, sull'utilizzatore o sulla società di noleggio secondo le condizioni del contratto: è bene verificare nel proprio caso chi materialmente provvede al versamento.
In caso di compravendita dell'usato, l'obbligo segue la proprietà alla data di scadenza: chi vende prima della scadenza non deve il bollo dell'annualità successiva.
La residenza del proprietario è il dato che individua la regione competente e, di conseguenza, la tariffa e le eventuali agevolazioni applicabili. Chi trasferisce la residenza in un'altra regione vedrà applicarsi, dalla scadenza successiva, le regole della nuova regione di residenza.
Esenzioni e riduzioni: auto elettriche, ibride e disabili
Esistono diverse situazioni in cui il bollo non si paga o si paga in misura ridotta. La più nota riguarda le auto elettriche: nella maggior parte delle regioni sono totalmente esenti per i primi cinque anni dalla prima immatricolazione; trascorso questo periodo, molte regioni applicano una tariffa ridotta (in alcuni casi pari a circa un quarto di quella ordinaria).
Il calcolatore restituisce un importo pari a zero quando si seleziona l'alimentazione elettrica, coerentemente con questa esenzione, ma le regole esatte vanno verificate per la propria regione.
Per le auto ibride alcune regioni prevedono esenzioni temporanee (di norma da uno a tre anni) o riduzioni, con condizioni che cambiano da territorio a territorio. Non esiste una regola unica nazionale: è un campo in cui la differenza regionale è particolarmente marcata.
Un'esenzione importante e permanente è quella prevista dalla Legge 104 per le persone con disabilità: il veicolo intestato alla persona disabile o al familiare che la ha fiscalmente a carico è esente dal bollo, entro determinati limiti di cilindrata o potenza e per un solo veicolo.
Sono inoltre esenti, o agevolati, i veicoli storici ultratrentennali (e, con condizioni, quelli tra i venti e i trent'anni di anzianità iscritti ai registri storici).
- Auto elettriche: esenti in genere per i primi 5 anni, poi tariffa ridotta (varia per regione).
- Auto ibride: esenzioni o riduzioni temporanee, decise dalla singola regione.
- Legge 104: esenzione permanente per un veicolo della persona disabile o di chi la ha a carico, entro i limiti previsti.
- Veicoli storici: esenzione per gli ultratrentennali; agevolazioni per i veicoli di interesse storico tra 20 e 30 anni.
Quanto costa il bollo: alcuni scenari per potenza
Vedere l'importo su potenze diverse rende concreto il meccanismo a due fasce. I valori che seguono si riferiscono ad auto Euro 4 o superiori, sulla tariffa nazionale (le stesse cifre che restituisce il motore di questa pagina con fattore regionale pari a 1,0).
Una citycar da 50 kW paga 129,00 € (50 × 2,58). Un'utilitaria da 70 kW paga 180,60 €. Una berlina media da 90 kW paga 232,20 €, restando ancora dentro la prima fascia.
A 100 kW si raggiunge il tetto della prima fascia: 258,00 €. Da qui in poi entra in gioco la tariffa maggiorata.
Una vettura da 110 kW paga 296,70 € (258 € più 38,70 €). Una da 150 kW paga 451,50 € (258 € sui primi 100 kW più 193,50 € sui 50 kW eccedenti).
Una sportiva da 200 kW paga 645,00 € di bollo ordinario, a cui si aggiungono 300 € di superbollo per un totale di 945,00 €. Si nota come il costo cresca lentamente nella prima fascia e poi acceleri sensibilmente per le alte potenze.
- 50 kW: 129,00 € all'anno.
- 70 kW: 180,60 € all'anno.
- 90 kW: 232,20 € all'anno.
- 100 kW: 258,00 € all'anno.
- 110 kW: 296,70 € all'anno.
- 150 kW: 451,50 € all'anno.
- 200 kW: 645,00 € di bollo + 300 € di superbollo = 945,00 € all'anno.
| Potenza | Calcolo | Bollo annuo |
|---|---|---|
| 50 kW | 50 × 2,58 € | 129,00 € |
| 70 kW | 70 × 2,58 € | 180,60 € |
| 90 kW | 90 × 2,58 € | 232,20 € |
| 100 kW | 100 × 2,58 € | 258,00 € |
| 110 kW | 258 € + 10 × 3,87 € | 296,70 € |
| 150 kW | 258 € + 50 × 3,87 € | 451,50 € |
| 200 kW | 645 € + superbollo 300 € | 945,00 € |
Bollo annuo (compreso il superbollo a 200 kW), Euro 4+, tariffa nazionale. Valori esatti dalla formula.
kW o CV: quale potenza conta per il bollo?
Il bollo si calcola sui kilowatt (kW), non sui cavalli (CV). È un punto che genera confusione, perché nel linguaggio comune la potenza di un'auto si esprime quasi sempre in cavalli, mentre la tassa automobilistica guarda solo al valore in kW riportato sulla carta di circolazione al punto P.2.
Se conosci solo i CV, puoi convertirli dividendo per 1,36 circa: un'auto da 122 CV corrisponde così a circa 90 kW.
La conversione spiega anche le soglie chiave del calcolo. I 100 kW del salto di tariffa equivalgono a circa 136 CV; i 185 kW oltre cui scatta il superbollo corrispondono a circa 252 CV. Per questo il superbollo viene spesso descritto come la tassa sulle auto sopra i 250 cavalli: è la stessa soglia, espressa nell'unità più familiare.
La tabella seguente mette in fila alcune potenze tipiche nelle due unità, con il bollo ordinario corrispondente. Usa sempre il valore in kW della carta di circolazione: la conversione dai CV è solo un'approssimazione utile a farsi un'idea, ma il calcolo ufficiale parte dal dato in kilowatt.
| kW | CV (≈ kW × 1,36) | Bollo annuo |
|---|---|---|
| 50 kW | ≈ 68 CV | 129,00 € |
| 70 kW | ≈ 95 CV | 180,60 € |
| 90 kW | ≈ 122 CV | 232,20 € |
| 100 kW | ≈ 136 CV | 258,00 € |
| 185 kW | ≈ 252 CV | 587,95 € (soglia superbollo) |
Quando si paga il bollo e come si versa
Il bollo va pagato entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello in cui scade la precedente annualità. Per esempio, se il bollo scade a marzo, il nuovo pagamento va effettuato entro la fine di aprile.
Per le auto nuove, il primo bollo si paga entro la fine del mese di immatricolazione (o del mese successivo, se l'immatricolazione avviene negli ultimi dieci giorni del mese).
Il pagamento si può effettuare attraverso diversi canali: il sistema pagoPA (anche dal portale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione o dall'app IO), le ricevitorie e i tabaccai abilitati al circuito, gli sportelli bancari e postali, le agenzie di pratiche auto e, in molte regioni, l'ACI e i siti delle stesse Regioni. Per pagare servono in genere la targa e il tipo di veicolo.
Se si paga in ritardo è possibile regolarizzare la posizione con il ravvedimento operoso, versando l'imposta dovuta più una sanzione ridotta (tanto più bassa quanto prima si paga) e gli interessi. Trascorsi i termini senza pagamento, la Regione può notificare un avviso di accertamento con sanzioni piene; il mancato pagamento per tre anni consecutivi può portare alla radiazione del veicolo dal PRA.
- Scadenza: entro la fine del mese successivo alla scadenza dell'annualità precedente.
- Auto nuove: primo bollo entro la fine del mese di immatricolazione.
- Canali: pagoPA, app IO, tabaccai e ricevitorie, banche e poste, ACI, portali regionali.
- Ritardo: sanabile con ravvedimento operoso (sanzione ridotta + interessi).
Perché il bollo cambia da regione a regione
Essendo un tributo regionale, il bollo può variare in funzione della regione di residenza del proprietario. La gran parte delle regioni applica la tariffa di base nazionale (2,58 €/kW fino a 100 kW e 3,87 €/kW oltre), ma ciascuna regione può deliberare maggiorazioni o, più spesso, riduzioni ed esenzioni mirate, soprattutto per i veicoli a basse emissioni.
Le differenze più sensibili non riguardano tanto la tariffa ordinaria per i veicoli Euro 4-6, quanto i benefici per le auto elettriche e ibride e le agevolazioni ambientali. Alcune regioni esentano le elettriche a tempo indeterminato, altre solo per i primi cinque anni; alcune premiano le ibride, altre no. Anche le regole per i veicoli storici e le modalità di pagamento possono cambiare.
Il calcolatore di questa pagina parte dalla tariffa nazionale (fattore regionale 1,0) e consente di selezionare la regione: l'importo che restituisce è una stima affidabile per i veicoli a tariffa ordinaria.
Per i casi in cui contano le agevolazioni — elettriche, ibride, storiche, Legge 104 — è indispensabile verificare la delibera della propria regione o consultare i canali ufficiali, perché è lì che si concentra la variabilità territoriale.
Esempio di calcolo
Esempio: berlina da 90 kW (circa 122 CV), Euro 6, residenza in Lombardia (tariffa nazionale). Il bollo si calcola sulla potenza in kW, applicando la tariffa per fasce.
- Potenza del veicolo
- 90 kW
- Tariffa fino a 100 kW
- 2,58 € per kW
- Calcolo: 90 × 2,58 €
- 232,20 €
- Superbollo (sopra 185 kW)
- non dovuto
⚠️ Errori comuni da evitare
- ✕Applicare la tariffa maggiorata (3,87 €/kW) a tutta la potenza: i 3,87 €/kW valgono solo per i kW eccedenti i 100; sui primi 100 kW si applicano sempre 2,58 €/kW.
- ✕Confondere kW e CV: il bollo si calcola sui kW (carta di circolazione, punto P.2). Per convertire i CV in kW si divide per 1,36 circa.
- ✕Pensare che basti non usare l'auto per non pagare: il bollo è dovuto per il possesso del veicolo, anche se resta fermo in garage.
- ✕Dimenticare il superbollo sulle auto potenti: oltre 185 kW si aggiungono 20 € per ogni kW eccedente, una cifra che può raddoppiare il costo.
✅ In sintesi
- ✓Il bollo auto si calcola sui kW: 2,58 €/kW fino a 100 kW e 3,87 €/kW sulla potenza eccedente, per i veicoli Euro 4 e superiori.
- ✓Oltre 185 kW si aggiunge il superbollo, un'addizionale erariale di 20 € per ogni kW sopra la soglia.
- ✓È un tributo regionale: la regione può prevedere riduzioni ed esenzioni, soprattutto per elettriche, ibride e veicoli storici.
- ✓Si paga ogni anno entro la fine del mese successivo alla scadenza; il ritardo si sana con il ravvedimento operoso.
Domande frequenti
Come si calcola il bollo auto?+
In base alla potenza in kW e alla classe Euro. Per i veicoli Euro 4 e superiori: 2,58 € per ogni kW fino a 100 kW e 3,87 € per ogni kW oltre i 100. Oltre 185 kW si aggiunge il superbollo (20 €/kW). Esempio: 90 kW × 2,58 € = 232,20 €.
Quanto costa il bollo per un'auto da 90 kW?+
Per un'auto da 90 kW Euro 4 o superiore il bollo è 232,20 € all'anno (90 × 2,58 €), restando interamente nella prima fascia di potenza fino a 100 kW.
Le auto elettriche pagano il bollo?+
Nella maggior parte delle regioni le auto elettriche sono esenti per i primi cinque anni dall'immatricolazione; in seguito molte regioni applicano una tariffa ridotta. Le regole esatte variano da regione a regione.
Che cos'è il superbollo e quando si paga?+
È un'addizionale erariale per le auto potenti: scatta oltre 185 kW e vale 20 € per ogni kW eccedente. Si aggiunge al bollo ordinario e si riduce con l'invecchiare del veicolo fino ad azzerarsi.
Il bollo si paga anche se l'auto è ferma?+
Sì. Il bollo è dovuto per il possesso del veicolo iscritto al PRA, non per la circolazione: si paga anche se l'auto resta ferma in garage per tutto l'anno.
Come si convertono i CV in kW per il bollo?+
Si dividono i CV per 1,36 circa (1 kW equivale a circa 1,36 CV). La potenza ufficiale in kW è comunque riportata sulla carta di circolazione al punto P.2.
Chi deve pagare il bollo auto?+
Chi è proprietario del veicolo al PRA alla scadenza dell'annualità. Non conta chi guida l'auto, ma chi ne è intestatario. Per leasing e noleggio l'obbligo dipende dalle condizioni del contratto.
Quando scade il bollo auto?+
Va pagato entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza dell'annualità precedente. Per le auto nuove, il primo bollo si paga entro la fine del mese di immatricolazione.
Dove si paga il bollo auto?+
Tramite pagoPA, l'app IO, i tabaccai e le ricevitorie abilitate, banche e poste, l'ACI, le agenzie di pratiche auto e i portali delle Regioni. Servono in genere la targa e il tipo di veicolo.
Cosa succede se non pago il bollo?+
Si può regolarizzare con il ravvedimento operoso pagando sanzione ridotta e interessi. Oltre i termini la Regione notifica un accertamento con sanzioni piene; il mancato pagamento per tre anni consecutivi può portare alla radiazione del veicolo dal PRA.
Il bollo cambia da regione a regione?+
La tariffa di base è comune a gran parte d'Italia, ma essendo un tributo regionale ogni regione può deliberare riduzioni ed esenzioni, soprattutto per elettriche, ibride e veicoli storici. L'importo qui calcolato si basa sulla tariffa nazionale.
Le persone con disabilità pagano il bollo?+
No, in presenza dei requisiti della Legge 104: il veicolo intestato alla persona disabile o al familiare che la ha fiscalmente a carico è esente, entro i limiti di potenza o cilindrata previsti e per un solo veicolo.
Metodo e fonti
I calcoli applicano le formule ufficiali con i parametri in vigore nel 2026. I risultati sono stime indicative a scopo informativo e non sostituiscono una consulenza professionale: verifica sempre con le fonti ufficiali. A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026. Come lavoriamo.
Calcolo Bollo Auto 2026 per regione