Codice Fiscale Inverso 2026
Inserisci un codice fiscale per risalire ai dati che contiene: data di nascita, sesso e comune di nascita.
A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026
In breve
Il calcolo del codice fiscale inverso parte dai 16 caratteri del codice e ne ricava i dati di nascita: data, sesso e comune. Esempio: da RSSMRA85C15H501R si ottiene un uomo nato il 15/03/1985 a Roma. Non è invece possibile risalire con certezza a nome e cognome.
- Sesso
- Maschio
- Comune di nascita
- H501
Come si calcola
Il codice fiscale codifica i dati anagrafici: dalle posizioni 7-8 si legge l'anno, dalla 9 il mese (lettera ABCDEHLMPRST), dalle 10-11 il giorno (oltre 40 indica il sesso femminile), e dalle 12-15 il codice catastale (Belfiore) del comune di nascita. Da questi si risale a data, sesso e comune — ma non al nome e cognome, che non sono ricostruibili in modo univoco.
| Posizioni | Cosa contiene | Come si decodifica |
|---|---|---|
| 1-6 | Cognome e nome (lettere) | Non decodificabili in modo univoco |
| 7-8 | Anno di nascita (2 cifre) | ≤ 25 → anni 2000; > 25 → anni 1900 |
| 9 | Mese (lettera) | A B C D E H L M P R S T = gennaio…dicembre |
| 10-11 | Giorno e sesso | 1-31 = uomo; 41-71 = donna (giorno − 40) |
| 12-15 | Comune (codice Belfiore) | Tabella codici catastali; Z + cifre = Stato estero |
| 16 | Carattere di controllo | Verifica che il codice non contenga errori |
Che cos'è il codice fiscale inverso e a cosa serve?
Il codice fiscale inverso è l'operazione che, partendo dai 16 caratteri di un codice fiscale, ricostruisce i dati anagrafici che vi sono codificati: la data di nascita (giorno, mese e anno), il sesso e il comune o lo Stato estero di nascita. Si chiama "inverso" perché percorre al contrario la strada del calcolo normale: invece di trasformare i dati di una persona in un codice, decodifica il codice per leggere quei dati.
Serve in moltissime situazioni pratiche. Un datore di lavoro o un ufficio HR può verificare che il codice fiscale fornito da un candidato sia coerente con la sua data di nascita dichiarata. Un commercialista può controllare al volo la correttezza dei codici inseriti in una fattura, in un contratto o in una dichiarazione.
Un privato può capire se un codice trovato su un documento è formalmente valido, oppure ricostruire la propria data di nascita quando ha smarrito la tessera sanitaria ma ricorda il codice.
È importante chiarire subito un limite: il codice fiscale inverso non rivela il nome e il cognome della persona. Le prime sei lettere del codice derivano da nome e cognome attraverso un procedimento che perde informazioni — moltissime persone diverse producono le stesse sei lettere — e quindi non sono ricostruibili in modo univoco.
Si possono ricavare con certezza solo i dati che il codice rappresenta in modo numerico: data, sesso e comune di nascita.
Come è strutturato il codice fiscale a 16 caratteri?
Per capire il calcolo inverso bisogna conoscere com'è costruito il codice. Il codice fiscale delle persone fisiche è una stringa di 16 caratteri alfanumerici, divisa in blocchi che hanno ciascuno un significato preciso e una posizione fissa. Conoscere la posizione di ogni blocco è tutto ciò che serve per decodificarlo.
I primi sei caratteri sono lettere e derivano dal cognome (posizioni 1-3) e dal nome (posizioni 4-6). I successivi cinque caratteri codificano la nascita: due cifre per l'anno (7-8), una lettera per il mese (9) e due cifre per il giorno (10-11).
I quattro caratteri seguenti (12-15) sono il codice catastale del comune, detto codice Belfiore. L'ultimo carattere (16) è il carattere di controllo, una lettera calcolata matematicamente dai 15 precedenti per intercettare errori di trascrizione.
Il calcolo inverso lavora proprio su questi blocchi: ignora le prime sei lettere (non decodificabili), legge l'anno, il mese e il giorno dalle posizioni 7-11, deduce il sesso dal valore del giorno e legge il comune dalle posizioni 12-15.
- Posizioni 1-3: tre consonanti del cognome
- Posizioni 4-6: tre consonanti del nome
- Posizioni 7-8: ultime due cifre dell'anno di nascita
- Posizione 9: lettera del mese (sequenza A B C D E H L M P R S T)
- Posizioni 10-11: giorno di nascita, aumentato di 40 per le donne
- Posizioni 12-15: codice catastale Belfiore del comune (o Stato estero)
- Posizione 16: carattere di controllo
| Posizioni | Caratteri | Significato | Decodificabile? |
|---|---|---|---|
| 1-3 | Lettere | Cognome (consonanti) | No |
| 4-6 | Lettere | Nome (consonanti) | No |
| 7-8 | Cifre | Anno di nascita | Sì |
| 9 | Lettera | Mese di nascita | Sì |
| 10-11 | Cifre | Giorno e sesso | Sì |
| 12-15 | Lettera + cifre | Comune (Belfiore) | Sì |
| 16 | Lettera | Carattere di controllo | Verifica |
Lunghezza in caratteri di ciascun blocco dei 16 totali del codice fiscale.
Come si calcola il codice fiscale inverso, passo per passo?
La decodifica segue una sequenza fissa di letture sui caratteri del codice. Vediamola nel dettaglio prendendo come riferimento il codice RSSMRA85C15H501R.
Primo passo: l'anno di nascita. Si leggono le posizioni 7 e 8, che nel nostro esempio sono "85". Sono solo le ultime due cifre dell'anno, quindi serve stabilire il secolo.
Lo strumento applica una soglia: se il numero è 25 o inferiore lo interpreta come anni 2000 (ad esempio "05" diventa 2005), se è superiore a 25 lo interpreta come anni 1900. Così "85" diventa 1985. Questa soglia è una convenzione necessaria perché il codice memorizza solo due cifre: in casi limite di persone molto anziane o molto giovani il secolo va verificato con un documento.
Secondo passo: il mese. La posizione 9 contiene una lettera, non un numero. I dodici mesi sono codificati con la sequenza A B C D E H L M P R S T: A è gennaio, B febbraio, C marzo, D aprile, E maggio, H giugno, L luglio, M agosto, P settembre, R ottobre, S novembre, T dicembre.
Nel nostro esempio la lettera è "C", quindi marzo (il terzo mese).
Terzo passo: il giorno e il sesso, letti insieme dalle posizioni 10-11. Il valore è "15". Se il numero è compreso tra 01 e 31 si tratta di un uomo e il giorno è quello letto.
Se invece è compreso tra 41 e 71 si tratta di una donna e per ottenere il giorno reale si sottrae 40. Nel nostro caso 15 indica un uomo nato il giorno 15; per una donna nata lo stesso giorno il codice riporterebbe "55".
Quarto passo: il comune. Le posizioni 12-15 contengono il codice catastale Belfiore, qui "H501". Si confronta questo codice con la tabella ufficiale dei codici catastali per risalire al nome del comune: H501 corrisponde a Roma.
Se il codice inizia con la lettera Z, la persona è nata all'estero e le quattro cifre identificano lo Stato di nascita.
Mettendo insieme i quattro passi otteniamo l'identikit anagrafico: uomo, nato il 15 marzo 1985 a Roma. Il nome e il cognome restano sconosciuti.
Come si capisce il sesso dal codice fiscale?
Il sesso non ha un carattere dedicato: è nascosto nel numero del giorno di nascita. La regola è che per le donne, al momento di generare il codice, al giorno effettivo si aggiungono 40. Un uomo nato il 7 avrà quindi "07" nelle posizioni 10-11, mentre una donna nata lo stesso 7 avrà "47".
Per la decodifica si applica la regola al contrario: se il numero del giorno è maggiore di 40 si tratta di una donna, e per conoscere il giorno reale si sottraggono 40. Se è 40 o inferiore (in pratica da 01 a 31) si tratta di un uomo.
È un accorgimento elegante: con un solo blocco di due cifre il codice riesce a contenere sia il giorno sia il sesso, senza ambiguità, perché i giorni vanno al massimo fino a 31 e quindi i valori da 41 a 71 sono liberi per le donne.
Un giorno valido per un uomo va da 1 a 31; per una donna i valori validi vanno da 41 a 71. Se un codice riporta un numero impossibile, ad esempio 35 oppure 75, significa che il codice è formalmente errato o che è stato manipolato, e un buon strumento di calcolo inverso lo segnala come non valido.
| Valore letto | Sesso | Giorno reale |
|---|---|---|
| 01-31 | Uomo | Il numero stesso |
| 41-71 | Donna | Numero − 40 |
| 32-40 oppure 72-99 | — | Codice non valido |
Esempio: nato il giorno 15. Per la donna si aggiunge 40 in fase di codifica.
Come si interpretano la lettera del mese e l'anno di nascita?
La codifica del mese è uno dei punti dove si sbaglia più spesso, perché la lettera non segue l'ordine dell'alfabeto. La sequenza ufficiale è A B C D E H L M P R S T: dopo la E di maggio si salta direttamente alla H di giugno, e mancano del tutto le lettere F, G, I, N, O, Q, U e le successive. È stata pensata così per evitare lettere facilmente confondibili e per coprire esattamente dodici posizioni.
Conviene tenere a mente la tabella completa: A gennaio, B febbraio, C marzo, D aprile, E maggio, H giugno, L luglio, M agosto, P settembre, R ottobre, S novembre, T dicembre. Una lettera diversa da queste dodici nella posizione 9 rende il codice non valido.
Per l'anno, il codice conserva solo le ultime due cifre, e questo crea un'ambiguità di secolo. Lo strumento la risolve con una soglia convenzionale: i valori da 00 a 25 vengono letti come anni Duemila (2000-2025), i valori da 26 a 99 come anni Novecento (1926-1999).
È una scelta ragionevole per la stragrande maggioranza dei casi, ma per le persone nate in anni a cavallo della soglia conviene confrontare il risultato con un documento, perché un codice con "20", ad esempio, potrebbe in teoria riferirsi sia al 1920 sia al 2020.
| Lettera | Mese | Lettera | Mese |
|---|---|---|---|
| A | Gennaio | H | Giugno |
| B | Febbraio | L | Luglio |
| C | Marzo | M | Agosto |
| D | Aprile | P | Settembre |
| E | Maggio | R | Ottobre |
| — | — | S / T | Novembre / Dicembre |
Come si risale al comune di nascita (il codice Belfiore)?
Le quattro posizioni 12-15 contengono il codice catastale del comune, comunemente chiamato codice Belfiore dal nome di una via di Roma dove aveva sede l'ufficio che lo gestiva. È formato da una lettera seguita da tre cifre, ad esempio H501 per Roma, F205 per Milano, F839 per Napoli, L219 per Torino.
Per risalire al nome del comune si confronta il codice con la tabella ufficiale dei codici catastali, che associa ogni comune italiano (oltre ottomila) al proprio codice. Questa tabella è gestita dall'Agenzia delle Entrate e si basa sui codici catastali di derivazione storica: è il vero dizionario della parte territoriale del codice fiscale.
I codici che iniziano con la lettera Z non indicano un comune italiano ma uno Stato estero: chi è nato fuori dall'Italia ha nelle posizioni 12-15 un codice del tipo Z seguito da tre cifre che identifica il Paese di nascita (per esempio Z404 per gli Stati Uniti, Z112 per la Germania, Z110 per la Francia, Z210 per la Cina).
In questo caso il calcolo inverso restituisce lo Stato e non un comune.
Attenzione a un dettaglio storico: alcuni comuni nel tempo sono stati soppressi, fusi o rinominati. Il codice fiscale di una persona resta però quello generato alla nascita, con il codice catastale in vigore allora.
Per questo, decodificando codici di persone anziane, può capitare di ottenere un comune che oggi non esiste più con quel nome o che è confluito in un altro.
| Codice | Luogo di nascita | Tipo |
|---|---|---|
| H501 | Roma | Comune italiano |
| F205 | Milano | Comune italiano |
| F839 | Napoli | Comune italiano |
| L219 | Torino | Comune italiano |
| Z404 | Stati Uniti | Stato estero (Z) |
| Z112 | Germania | Stato estero (Z) |
A cosa serve il carattere di controllo e come verifica la validità?
L'ultimo dei 16 caratteri non porta informazioni anagrafiche: è un carattere di controllo che serve a verificare che il codice sia stato scritto senza errori. Si ottiene applicando una formula ai primi 15 caratteri, che assegna un valore numerico diverso a ciascun carattere a seconda che si trovi in posizione dispari o pari, ne somma i valori e dalla somma ricava una lettera finale.
Nella pratica del calcolo inverso, il carattere di controllo permette di distinguere un codice plausibile da uno digitato male. Se si cambia anche una sola lettera o cifra per errore, nella stragrande maggioranza dei casi il carattere di controllo ricalcolato non corrisponde più, e lo strumento segnala il codice come non valido.
È una rete di sicurezza che intercetta i refusi prima che si trasformino in errori sui documenti.
Un calcolatore di codice fiscale inverso, prima ancora di decodificare i dati, controlla la struttura del codice: deve avere esattamente 16 caratteri, con sei lettere iniziali, le cifre dell'anno, la lettera del mese, le cifre del giorno, il codice del comune e la lettera finale, ciascuno nella posizione giusta.
Se la struttura non rispetta questo schema, il codice viene rifiutato come non valido senza nemmeno tentare la decodifica.
Quali sono i casi particolari: omocodia, nati all'estero, persone anziane?
Il caso particolare più importante è l'omocodia. Poiché il codice deriva da nome, cognome, data, sesso e comune, può capitare che due persone diverse generino esattamente lo stesso codice fiscale. Quando questo accade, l'Agenzia delle Entrate risolve assegnando a una delle due persone un codice alternativo, ottenuto sostituendo una o più cifre con lettere secondo una tabella di conversione fissa.
Un codice "omocodico" ha quindi delle lettere al posto di alcune cifre nei blocchi numerici (anno, giorno, comune): in quei casi il calcolo inverso semplice può fallire o restituire un risultato distorto, perché legge come lettera ciò che in origine era una cifra.
Il secondo caso particolare riguarda i nati all'estero, già accennato: il codice del comune inizia con Z e identifica uno Stato estero anziché un comune italiano. Lo strumento restituisce in questo caso il Paese di nascita.
Il terzo caso riguarda le persone molto anziane o molto giovani, per le quali la soglia del secolo (cutoff al 2025) può portare a un'interpretazione errata dell'anno. Un codice con "24" verrà letto come 2024, ma se la persona fosse nata nel 1924 il dato sarebbe sbagliato.
In tutti questi casi limite il risultato del calcolo inverso va inteso come una ricostruzione plausibile, da confermare con un documento ufficiale.
Infine, esistono i codici fiscali numerici di 11 cifre: non appartengono a persone fisiche ma a enti, società e partite IVA. Il calcolo inverso descritto qui vale solo per il codice fiscale alfanumerico di 16 caratteri delle persone fisiche; un codice di 11 cifre non contiene dati di nascita e non è decodificabile in questo modo.
| Caso | Segnale nel codice | Effetto sulla decodifica |
|---|---|---|
| Omocodia | Lettere al posto di cifre nei blocchi numerici | Anno, giorno o comune possono risultare errati |
| Nato all'estero | Comune che inizia con Z | Restituisce lo Stato, non un comune |
| Persona molto anziana | Anno a cavallo della soglia 2025 | Secolo da verificare con un documento |
| Codice di 11 cifre | Solo numeri, lunghezza 11 | Ente o partita IVA: non decodificabile |
Esempi di interpretazione del secolo con cutoff a 25. Stima indicativa per i casi a cavallo.
Il codice fiscale inverso è ufficiale? Quanto è affidabile il risultato?
L'algoritmo di codifica e decodifica è quello ufficiale dell'Agenzia delle Entrate: le regole su mese, giorno, sesso e codice catastale sono stabilite per legge e non cambiano. In questo senso la decodifica è affidabile e produce sempre lo stesso risultato a partire dallo stesso codice.
Ci sono però due cautele. La prima è che un codice fiscale, anche se formalmente corretto e decodificabile, ha valore legale solo se è stato effettivamente assegnato e registrato all'Anagrafe Tributaria. Uno strumento online verifica la coerenza formale del codice, non la sua reale esistenza nei registri: un codice può essere ben formato ma non appartenere ad alcuna persona realmente registrata.
La seconda cautela riguarda i casi particolari visti sopra: omocodia, ambiguità di secolo, comuni soppressi. In presenza di questi elementi il risultato resta una ricostruzione altamente probabile ma non garantita.
Per ogni uso che abbia conseguenze legali o amministrative, il dato va sempre confrontato con un documento ufficiale (tessera sanitaria, certificato di attribuzione del codice fiscale) o verificato presso l'Agenzia delle Entrate.
Come usare il calcolatore del codice fiscale inverso?
Il calcolatore di questa pagina trasforma la teoria in un risultato immediato: basta incollare il codice fiscale di 16 caratteri e lo strumento restituisce in un attimo data di nascita, sesso e comune (o Stato estero), applicando esattamente la catena di letture descritta in questa guida.
Prima di decodificare, verifica la struttura: deve avere sei lettere iniziali, le due cifre dell'anno, la lettera del mese, le due cifre del giorno, il codice del comune e la lettera finale di controllo.
Per un risultato attendibile conviene controllare due cose. La prima è il carattere di controllo: se è stato digitato anche un solo carattere sbagliato, lo strumento segnala il codice come non valido invece di restituire dati errati.
La seconda è il contesto: per persone nate a cavallo della soglia del secolo (intorno agli anni Venti), o per codici che contengono lettere nei blocchi numerici (segno di omocodia), il risultato va considerato una ricostruzione plausibile da confermare con un documento.
Ricorda infine il limite di fondo: il calcolo inverso non rivela nome e cognome, perché le prime sei lettere non sono ricostruibili in modo univoco.
Lo strumento è perfetto per verificare la coerenza di un codice, ricostruire la propria data di nascita o controllare un dato anagrafico, ma non sostituisce la verifica all'Anagrafe Tributaria per gli usi legali. Da qui puoi anche passare al calcolatore diretto, che dai dati anagrafici genera il codice fiscale completo.
- Incolla i 16 caratteri del codice fiscale nel campo.
- Controlla che la struttura rispetti lo schema (6 lettere + cifre/lettere nelle posizioni giuste).
- Leggi il risultato: data di nascita, sesso e comune o Stato estero.
- Per usi legali, conferma sempre il dato con un documento ufficiale.
Esempio di calcolo
Esempio: decodifichiamo il codice fiscale RSSMRA85C15H501R con il calcolo inverso, blocco per blocco.
- Anno (posizioni 7-8): "85"
- 85 > 25 → 1985
- Mese (posizione 9): "C"
- C = marzo (3)
- Giorno e sesso (posizioni 10-11): "15"
- 15 ≤ 31 → uomo, giorno 15
- Comune (posizioni 12-15): "H501"
- H501 = Roma
⚠️ Errori comuni da evitare
- ✕Pensare di poter risalire a nome e cognome: dalle prime sei lettere non si ricava l'identità, perché molte persone diverse producono lo stesso codice.
- ✕Decodificare il mese con l'alfabeto normale invece che con la sequenza ufficiale A B C D E H L M P R S T (dopo la E si passa alla H, non alla F).
- ✕Dimenticare la regola del sesso: un giorno superiore a 40 indica una donna e va ridotto di 40 per ottenere il giorno reale.
- ✕Ignorare l'omocodia: nei codici omocodici alcune cifre sono sostituite da lettere, e una decodifica ingenua del giorno, dell'anno o del comune può dare un risultato errato.
✅ In sintesi
- ✓Il calcolo inverso ricava da un codice fiscale solo data di nascita, sesso e comune; nome e cognome restano sconosciuti.
- ✓Il sesso si legge dal giorno: 1-31 uomo, 41-71 donna (giorno meno 40).
- ✓Il mese è una lettera della sequenza A B C D E H L M P R S T; il comune è il codice catastale Belfiore (Z + cifre = nato all'estero).
- ✓Un codice ben formato non è automaticamente reale: la validità legale dipende dalla registrazione all'Anagrafe Tributaria.
Domande frequenti
Posso risalire al nome e cognome dal codice fiscale?+
No. Le prime sei lettere derivano da nome e cognome con un procedimento che perde informazioni, quindi molte persone diverse generano le stesse lettere. Dal codice fiscale inverso si ottengono solo data di nascita, sesso e comune.
Come si capisce il sesso da un codice fiscale?+
Si guarda il giorno nelle posizioni 10-11. Se il numero è da 01 a 31 è un uomo; se è da 41 a 71 è una donna, e per ottenere il giorno reale si sottraggono 40 (esempio: 55 indica una donna nata il giorno 15).
Come si legge il mese di nascita dal codice fiscale?+
La nona lettera codifica il mese con la sequenza A B C D E H L M P R S T: A gennaio, B febbraio, C marzo, D aprile, E maggio, H giugno, L luglio, M agosto, P settembre, R ottobre, S novembre, T dicembre.
Come capisco l'anno di nascita se ci sono solo due cifre?+
Si applica una soglia: i valori da 00 a 25 si leggono come anni 2000 (2000-2025), quelli da 26 a 99 come anni 1900 (1926-1999). Per le persone nate a cavallo della soglia conviene confermare l'anno con un documento.
Che cos'è il codice Belfiore nel codice fiscale?+
È il codice catastale del comune di nascita, posizioni 12-15: una lettera e tre cifre (es. H501 per Roma). Si confronta con la tabella ufficiale dei codici catastali per risalire al comune.
Cosa significa un codice fiscale che inizia (al comune) con la lettera Z?+
Indica una persona nata all'estero: le posizioni 12-15 con la Z identificano lo Stato di nascita anziché un comune italiano. Il calcolo inverso restituisce quindi il Paese estero.
Il codice fiscale inverso è ufficiale e affidabile?+
L'algoritmo è quello ufficiale dell'Agenzia delle Entrate, quindi la decodifica di data, sesso e comune è affidabile. Tuttavia uno strumento online verifica solo la coerenza formale del codice, non la sua reale registrazione all'Anagrafe Tributaria.
Cos'è l'omocodia e come influisce sul calcolo inverso?+
L'omocodia si verifica quando due persone generano lo stesso codice. L'Agenzia risolve sostituendo alcune cifre con lettere secondo una tabella fissa. Su questi codici omocodici una decodifica semplice può sbagliare anno, giorno o comune.
Come faccio a sapere se un codice fiscale è valido?+
Deve avere 16 caratteri nello schema corretto (sei lettere, anno, lettera del mese, giorno, codice del comune, carattere di controllo finale) e il carattere di controllo deve corrispondere al ricalcolo sui primi 15. Se la struttura o il controllo non tornano, il codice è formalmente errato.
Il calcolo inverso funziona anche per i codici fiscali di 11 cifre?+
No. I codici di 11 cifre appartengono a enti, società e partite IVA e non contengono dati di nascita. Il calcolo inverso descritto vale solo per il codice fiscale alfanumerico di 16 caratteri delle persone fisiche.
Posso ricostruire la mia data di nascita se ho perso la tessera sanitaria?+
Sì, se ricordi il tuo codice fiscale: il calcolo inverso ti restituisce giorno, mese e anno di nascita, oltre a sesso e comune. Per un documento ufficiale dovrai comunque rivolgerti all'Agenzia delle Entrate.
Perché a volte il comune decodificato non esiste più?+
Perché il codice resta quello generato alla nascita, con il codice catastale in vigore allora. Comuni soppressi, fusi o rinominati nel tempo possono quindi comparire con il nome storico.
Metodo e fonti
I calcoli applicano le formule ufficiali con i parametri in vigore nel 2026. I risultati sono stime indicative a scopo informativo e non sostituiscono una consulenza professionale: verifica sempre con le fonti ufficiali. A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026. Come lavoriamo.