Calcolando
Salute

Calcolo Metabolismo Basale

Calcola il metabolismo basale (le calorie a riposo) e il fabbisogno calorico giornaliero in base all'attività.

A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026

In breve

Per un uomo di 70 kg, alto 175 cm e di 30 anni il metabolismo basale (BMR) calcolato con la formula di Mifflin-St Jeor è circa 1.649 kcal al giorno: sono le calorie che il corpo consuma a riposo completo, solo per restare in vita. Il fabbisogno calorico totale (TDEE) si ottiene moltiplicando il BMR per un fattore legato al livello di attività: con attività moderata sale a circa 2.556 kcal al giorno (1.649 × 1,55). La formula in breve: per l'uomo BMR = 10 × peso + 6,25 × altezza − 5 × età + 5; per la donna lo stesso calcolo con − 161 al posto di + 5. Attenzione: è una stima orientativa che non considera la composizione corporea, la massa muscolare e la genetica, e non sostituisce in alcun modo un piano alimentare medico.

Metabolismo basale (BMR)1649 kcal/giorno
Fabbisogno con attività (TDEE)
2556 kcal/giorno

Stima indicativa aggiornata al 2026 · l'importo esatto può variare in base alla tua situazione.

Spazio pubblicitario

Come si calcola

Il metabolismo basale (BMR, Basal Metabolic Rate) è la quantità di energia che il corpo consuma a riposo completo per mantenere le funzioni vitali: respirazione, circolazione, temperatura corporea. È la base del fabbisogno calorico giornaliero. Il calcolatore usa la formula di Mifflin-St Jeor, oggi considerata la più accurata: per gli uomini 10 × peso + 6,25 × altezza − 5 × età + 5; per le donne lo stesso calcolo ma − 161 al posto di + 5. Il fabbisogno calorico totale (TDEE) si ottiene moltiplicando il BMR per un fattore legato al livello di attività fisica: più ci si muove, più calorie servono. Sono stime: il metabolismo reale varia con la composizione corporea e la genetica.

Parametri applicati alla stima del metabolismo basale
VoceValore
Formula BMR — uomo10 × peso + 6,25 × altezza − 5 × età + 5
Formula BMR — donna10 × peso + 6,25 × altezza − 5 × età − 161
Fattore attività — sedentario× 1,2
Fattore attività — leggero× 1,375
Fattore attività — moderato× 1,55
Fattore attività — attivo× 1,725
Fabbisogno totale (TDEE)BMR × fattore di attività

Che cos'è il metabolismo basale e perché conta?

Il metabolismo basale — in inglese BMR, Basal Metabolic Rate — è la quantità di energia che il corpo consuma a riposo completo per tenere in funzione le attività vitali: respirazione, battito cardiaco, circolazione del sangue, mantenimento della temperatura corporea, attività di cervello, fegato e reni. È l'energia che bruceresti restando immobile a letto tutto il giorno, senza muoverti e senza digerire nulla.

Può sembrare sorprendente, ma per la maggior parte delle persone il metabolismo basale rappresenta la fetta più grande del consumo calorico quotidiano: in genere tra il 60% e il 75% delle calorie totali bruciate in una giornata. Tutto il movimento — camminare, lavorare, allenarsi — si aggiunge a questa base, ma non la sostituisce.

Capire il proprio BMR serve a una cosa concreta: avere un punto di partenza realistico per stimare quante calorie servono davvero ogni giorno. È il primo mattone di qualsiasi ragionamento sull'alimentazione, perché il fabbisogno calorico totale non è altro che il metabolismo basale moltiplicato per quanto ci si muove.

Il metabolismo basale dipende soprattutto da quattro fattori: peso, altezza, età e sesso. A parità di tutto il resto, una persona più pesante e più alta ha un BMR più alto, perché ha più tessuto da mantenere; il BMR cala con l'età, perché si tende a perdere massa muscolare; ed è in media più alto negli uomini, che hanno più massa magra rispetto alle donne.

Il calcolatore di questa pagina stima il metabolismo basale con la formula di Mifflin-St Jeor — oggi la più accurata per la popolazione generale — e poi lo trasforma nel fabbisogno calorico totale (TDEE) applicando il fattore di attività. È uno strumento di orientamento, non un piano: il metabolismo reale varia da persona a persona per via della composizione corporea e della genetica.

  • BMR = calorie consumate a riposo completo per le funzioni vitali.
  • È in genere il 60-75% del consumo calorico giornaliero totale.
  • Dipende da peso, altezza, età e sesso.
  • È la base da cui si ricava il fabbisogno calorico totale (TDEE).
  • È una stima orientativa, non un piano alimentare medico.
Le tre grandezze del consumo energetico: cosa misurano.
GrandezzaCosa rappresentaCome si ottiene
BMR (metabolismo basale)Calorie a riposo per le funzioni vitaliFormula di Mifflin-St Jeor
Fattore di attivitàQuanto ci si muove ogni giornoDa 1,2 (sedentario) a 1,725 (attivo)
TDEE (fabbisogno totale)Calorie realmente consumate al giornoBMR × fattore di attività

Come si calcola il metabolismo basale con la formula di Mifflin-St Jeor?

La formula di Mifflin-St Jeor è oggi lo standard di riferimento per stimare il metabolismo basale, perché è risultata più accurata delle formule più vecchie come Harris-Benedict. Usa quattro dati: peso in chili, altezza in centimetri, età in anni e sesso.

Per gli uomini la formula è: BMR = 10 × peso + 6,25 × altezza − 5 × età + 5. Per le donne è identica nei primi tre termini, ma cambia l'ultimo: invece di sommare 5 si sottrae 161. Questa differenza di 166 punti riflette la diversa composizione corporea media tra i sessi: a parità di peso, altezza ed età, gli uomini hanno in media più massa muscolare, che consuma più energia anche a riposo.

Prendiamo l'esempio di riferimento di questa guida: un uomo di 70 kg, alto 175 cm, di 30 anni. Si calcola così: 10 × 70 = 700; 6,25 × 175 = 1.093,75; 5 × 30 = 150. Mettendo tutto insieme: 700 + 1.093,75 − 150 + 5 = 1.648,75, che arrotondiamo a circa 1.649 kcal al giorno. Questo è il suo metabolismo basale.

Per una donna con gli stessi dati — 70 kg, 175 cm, 30 anni — il calcolo cambia solo nell'ultimo passaggio: 700 + 1.093,75 − 150 − 161 = 1.482,75, cioè circa 1.483 kcal al giorno. Sono 166 kcal in meno dell'uomo, esattamente la differenza tra il + 5 e il − 161 della formula.

Si nota subito il peso relativo dei quattro fattori. Il peso corporeo è quello che incide di più (10 kcal per ogni chilo); l'altezza contribuisce in modo significativo (6,25 kcal per centimetro); l'età lavora in negativo (− 5 kcal per anno); il sesso aggiunge la correzione finale. È un calcolo semplice ma sorprendentemente affidabile per la popolazione generale.

  • Passo 1 — 10 × peso: 10 × 70 = 700.
  • Passo 2 — 6,25 × altezza: 6,25 × 175 = 1.093,75.
  • Passo 3 — meno 5 × età: − 5 × 30 = − 150.
  • Passo 4 — correzione sesso: + 5 (uomo) oppure − 161 (donna).
  • Risultato uomo: 700 + 1.093,75 − 150 + 5 ≈ 1.649 kcal/giorno.
La formula di Mifflin-St Jeor per uomo e donna.
SessoFormula (peso in kg, altezza in cm, età in anni)
Uomo10 × peso + 6,25 × altezza − 5 × età + 5
Donna10 × peso + 6,25 × altezza − 5 × età − 161

Dal metabolismo basale al fabbisogno calorico: cos'è il TDEE?

Il metabolismo basale dice quante calorie servono a riposo, ma nessuno passa la giornata immobile. Per sapere quante calorie si consumano davvero bisogna aggiungere tutto il movimento: camminare, lavorare, fare le scale, allenarsi. Il risultato è il fabbisogno calorico totale, in inglese TDEE (Total Daily Energy Expenditure).

Il TDEE si calcola moltiplicando il BMR per un fattore di attività, un numero che va da 1,2 per chi è completamente sedentario fino a 1,725 per chi è molto attivo. Più ci si muove, più alto è il fattore, più calorie servono.

Per il nostro uomo-esempio, con metabolismo basale di circa 1.649 kcal e attività moderata (fattore 1,55), il fabbisogno totale è 1.649 × 1,55 ≈ 2.556 kcal al giorno. La differenza tra i due numeri — circa 907 kcal — è proprio l'energia spesa muovendosi: è la parte su cui si può incidere allenandosi di più o restando più fermi.

Il grafico qui sotto mostra come cambia il fabbisogno totale al variare del livello di attività, partendo sempre dallo stesso metabolismo basale di 1.649 kcal. Si vede a colpo d'occhio quanto pesa lo stile di vita: tra un uomo sedentario e uno molto attivo, a parità di corpo, ballano quasi 900 kcal al giorno.

Questa distinzione è la più importante di tutte: per impostare l'alimentazione conta il TDEE, non il BMR. Mangiare le sole calorie del metabolismo basale, per chi non è costretto a letto, significherebbe creare un deficit involontario, perché il corpo nella realtà consuma di più.

Fattori di attività e fabbisogno per l'uomo-esempio (BMR ≈ 1.649 kcal).
Livello di attivitàMoltiplicatoreFabbisogno (TDEE)
Sedentario (poco o nessun esercizio)× 1,2≈ 1.979 kcal
Leggero (1-3 giorni/settimana)× 1,375≈ 2.267 kcal
Moderato (3-5 giorni/settimana)× 1,55≈ 2.556 kcal
Attivo (6-7 giorni/settimana)× 1,725≈ 2.844 kcal
Fabbisogno calorico (TDEE) per livello di attività
Sedentario (× 1,2)1979 kcalLeggero (× 1,375)2267 kcalModerato (× 1,55)2556 kcalAttivo (× 1,725)2844 kcal

Stesso uomo (70 kg, 175 cm, 30 anni, BMR ≈ 1.649 kcal): il fabbisogno cresce con l'attività, da 1.979 a 2.844 kcal/giorno. Stima indicativa.

Quanto pesa il metabolismo basale sul consumo totale?

Una delle informazioni più utili — e meno conosciute — è quanta parte del consumo calorico quotidiano sia in realtà metabolismo basale e quanta sia movimento. La risposta sorprende molti: la base a riposo è la fetta più grande.

Per il nostro uomo con attività moderata, il fabbisogno totale è circa 2.556 kcal, di cui 1.649 kcal sono metabolismo basale e i restanti 907 kcal sono il consumo aggiunto dall'attività fisica e dalla vita quotidiana. In percentuale, il BMR pesa per circa il 65% del totale, l'attività per il 35%.

Il grafico a composizione qui sotto rende visibile questa proporzione: la grande maggioranza dell'energia che bruci ogni giorno serve semplicemente a tenerti in vita, non a muoverti. È un dato che ridimensiona l'idea comune secondo cui "si dimagrisce solo con la palestra": l'allenamento conta, ma incide su una minoranza del consumo totale.

Questa proporzione cambia con lo stile di vita. In una persona sedentaria il metabolismo basale può arrivare a coprire il 70-75% del consumo; in un atleta che si allena ore al giorno, la quota di attività cresce e quella basale scende in percentuale (pur restando la stessa in valore assoluto). Ma per la stragrande maggioranza delle persone il BMR resta la voce dominante.

Capire questo equilibrio aiuta a impostare aspettative realistiche. Aumentare l'attività fisica sposta una parte del consumo, ma la leva più potente sul lungo periodo è la massa muscolare: più muscolo significa un metabolismo basale più alto, cioè più calorie bruciate anche da fermi, 24 ore su 24.

Composizione del fabbisogno giornaliero (uomo, attività moderata)
Metabolismo basale (a riposo) 65%Consumo da attività 35%

Sui 2.556 kcal totali, 1.649 sono metabolismo basale (~65%) e 907 sono attività (~35%). Stima indicativa.

Perché età, sesso e corporatura cambiano il metabolismo?

Il metabolismo basale non è uguale per tutti: dipende da fattori che la formula coglie in parte (peso, altezza, età, sesso) e da altri che ignora (soprattutto la composizione corporea). Capire come ciascuno incide aiuta a interpretare il risultato.

L'età ha un effetto chiaro e progressivo: ogni anno in più toglie 5 kcal al BMR nella formula di Mifflin-St Jeor. Non è un caso: con l'avanzare dell'età si tende a perdere massa muscolare, il tessuto che consuma più energia a riposo. È il motivo per cui, a parità di alimentazione, con gli anni si tende a ingrassare più facilmente.

Il sesso pesa per una correzione fissa di 166 kcal (il + 5 dell'uomo contro il − 161 della donna). Riflette la differenza media di massa magra: gli uomini hanno in media più muscolo e meno grasso, e il muscolo consuma più del grasso anche da fermi. È una media statistica, non una regola individuale.

Peso e altezza spingono entrambi il metabolismo verso l'alto: più grande è il corpo, più tessuto c'è da mantenere. Ma qui si nasconde il limite più importante della formula: due persone con lo stesso peso possono avere metabolismi diversi se uno ha molto muscolo e l'altro molto grasso, perché Mifflin-St Jeor guarda il peso totale, non la sua composizione.

La tabella qui sotto mostra come cambia il metabolismo basale al variare di età e sesso, a parità di peso (70 kg) e altezza (175 cm). Si vede il doppio effetto: il BMR scende con l'età e gli uomini partono sempre 166 kcal sopra le donne. È la fotografia di come due soli parametri — gli anni e il sesso — modulino il consumo a riposo.

  • Età: − 5 kcal per ogni anno (si perde massa muscolare).
  • Sesso: gli uomini hanno un BMR più alto di 166 kcal a parità di dati.
  • Peso e altezza: più grande è il corpo, più alto è il BMR.
  • Composizione corporea: più muscolo = metabolismo più alto (la formula non la vede).
Metabolismo basale per età e sesso (peso 70 kg, altezza 175 cm).
EtàUomoDonna
20 anni≈ 1.699 kcal≈ 1.533 kcal
30 anni≈ 1.649 kcal≈ 1.483 kcal
40 anni≈ 1.599 kcal≈ 1.433 kcal
50 anni≈ 1.549 kcal≈ 1.383 kcal
60 anni≈ 1.499 kcal≈ 1.333 kcal

Come si usa il BMR per dimagrire o aumentare di peso?

Il motivo per cui la maggior parte delle persone calcola il metabolismo basale è impostare un obiettivo di peso: dimagrire, mantenersi o aumentare. Il principio è semplice e si basa sul bilancio energetico, cioè il confronto tra le calorie introdotte e quelle consumate.

Il punto di riferimento non è il BMR, ma il TDEE, cioè il fabbisogno totale. Se si mangia quanto il TDEE, il peso resta stabile. Se si mangia meno (deficit calorico), il corpo attinge alle riserve e si dimagrisce. Se si mangia di più (surplus calorico), si accumula e si aumenta di peso.

Per il nostro uomo-esempio con un TDEE di circa 2.556 kcal, un deficit moderato di 500 kcal al giorno significa mangiare intorno alle 2.056 kcal: una quota che, sul lungo periodo, porta a una perdita di peso graduale e sostenibile. Per aumentare, al contrario, si punta a un surplus di 300-500 kcal sopra il TDEE.

Il grafico qui sotto confronta, per l'uomo-esempio, le tre soglie chiave: il deficit per dimagrire, il mantenimento (il TDEE) e il surplus per aumentare. È la mappa di come l'obiettivo si traduce in calorie giornaliere, sempre partendo dallo stesso fabbisogno.

Una regola di buon senso: il deficit non deve mai scendere sotto il metabolismo basale. Mangiare meno delle calorie che il corpo consuma a riposo (nel nostro caso 1.649 kcal) per periodi prolungati è controproducente e potenzialmente dannoso. Il deficit si crea sul TDEE, non azzerando il fabbisogno vitale. Per percorsi importanti, l'accompagnamento di un nutrizionista resta la scelta giusta.

Obiettivo di peso e calorie giornaliere (uomo-esempio).
ObiettivoCalorie rispetto al TDEECalorie indicative
Dimagrire− 500 kcal≈ 2.056 kcal
Mantenere il peso= TDEE≈ 2.556 kcal
Aumentare di peso+ 500 kcal≈ 3.056 kcal
Limite da non superare verso il bassomai sotto il BMR1.649 kcal
Calorie giornaliere per obiettivo (uomo, TDEE ≈ 2.556 kcal)
Dimagrimento (deficit −500)2056 kcalMantenimento (TDEE)2556 kcalAumento (surplus +500)3056 kcal

Deficit −500 per dimagrire, mantenimento al TDEE, surplus +500 per aumentare. Mai sotto il BMR (1.649 kcal). Stima indicativa.

Mifflin-St Jeor o Harris-Benedict: quale formula usare?

La formula di Mifflin-St Jeor non è l'unica per stimare il metabolismo basale. La più famosa storicamente è quella di Harris-Benedict, sviluppata all'inizio del Novecento e per decenni lo standard di riferimento. Esistono poi formule basate sulla massa magra, come quella di Katch-McArdle.

Mifflin-St Jeor, proposta nel 1990, è oggi considerata la più accurata per la popolazione generale. Studi di confronto hanno mostrato che stima il metabolismo basale con un errore mediamente più basso rispetto a Harris-Benedict, che tende a sovrastimare leggermente il consumo, soprattutto nelle persone in sovrappeso. Per questo il calcolatore di questa pagina usa Mifflin-St Jeor.

Harris-Benedict resta valida e ancora molto usata, ma le sue costanti, tarate su una popolazione di un secolo fa, sono meno rappresentative oggi. La differenza tra le due formule è in genere di alcune decine di calorie: non enorme, ma sufficiente a preferire la stima più moderna.

La formula di Katch-McArdle è in teoria la più precisa, perché parte dalla massa magra invece che dal peso totale: tiene conto proprio di ciò che le altre ignorano, la composizione corporea. Il problema è pratico: richiede di conoscere la percentuale di grasso corporeo, un dato che la maggior parte delle persone non ha a disposizione senza una misurazione apposita.

La tabella seguente confronta i tre approcci principali per dati richiesti, precisione e quando conviene usarli. La conclusione pratica: per la maggior parte delle persone, Mifflin-St Jeor è il miglior compromesso tra semplicità e accuratezza; chi conosce la propria massa magra può affidarsi a Katch-McArdle per una stima più fine.

Le principali formule per il metabolismo basale a confronto.
FormulaDati richiestiPrecisioneQuando usarla
Mifflin-St JeorPeso, altezza, età, sessoAlta (standard attuale)Uso generale
Harris-BenedictPeso, altezza, età, sessoBuona ma datataConfronto storico
Katch-McArdleMassa magra (% grasso)Molto altaChi conosce la composizione corporea

Quali sono gli errori più comuni nel calcolo del metabolismo basale?

Stimare il metabolismo basale è semplice, ma alcune trappole ricorrenti portano a conclusioni sbagliate. L'errore più frequente è confondere BMR e TDEE. Il metabolismo basale è il consumo a riposo; il fabbisogno totale aggiunge l'attività. Impostare la dieta sul solo BMR, ignorando il movimento, crea un deficit involontario.

Il secondo errore è all'opposto: sovrastimare il proprio livello di attività. Definirsi "attivi" perché si va in palestra due volte a settimana porta a scegliere un fattore troppo alto (1,725 invece di 1,375) e quindi a stimare un fabbisogno gonfiato di centinaia di calorie. Nel dubbio, conviene scegliere il livello più basso: è facile sopravvalutare quanto ci si muove davvero.

Il terzo errore è dimenticare che la formula ignora la composizione corporea. Due persone di 70 kg possono avere metabolismi diversi se una è muscolosa e l'altra no. Il muscolo consuma più energia a riposo del grasso: per questo aumentare la massa magra è la strategia più efficace per alzare il metabolismo nel tempo, e per questo la stima va presa come orientamento.

Un quarto errore è scendere sotto il metabolismo basale per dimagrire più in fretta. Mangiare meno delle calorie vitali per periodi lunghi rallenta il metabolismo, fa perdere massa muscolare e diventa insostenibile. Il deficit va creato sul TDEE, restando sopra il BMR.

L'ultimo errore, il più delicato, è trattare la stima come un piano alimentare medico. Il calcolatore dà un punto di partenza, non una prescrizione. Per obiettivi importanti, condizioni di salute particolari o percorsi strutturati, servono la misurazione della composizione corporea e il parere di un medico o di un nutrizionista. Questo evita sia errori di metodo sia rischi per la salute.

Esempio di calcolo

Esempio: uomo di 70 kg, alto 175 cm, di 30 anni, con attività moderata.

10 × peso (70)
700
6,25 × altezza (175)
1.093,75
− 5 × età (30) + 5 (uomo)
− 145
BMR (Mifflin-St Jeor)
≈ 1.649 kcal/giorno
× 1,55 (attività moderata)
≈ 2.556 kcal/giorno
Fabbisogno giornaliero (TDEE)≈ 2.556 kcal/giorno

⚠️ Errori comuni da evitare

  • Confondere BMR e TDEE: il metabolismo basale è il consumo a riposo, il fabbisogno totale aggiunge l'attività. Per la dieta conta il TDEE.
  • Sovrastimare il livello di attività: nel dubbio scegliere il fattore più basso, perché è facile credere di muoversi più di quanto si faccia.
  • Scendere sotto il metabolismo basale per dimagrire: il deficit va creato sul TDEE, mai azzerando le calorie vitali.
  • Trattare la stima come un piano medico: per obiettivi seri servono la composizione corporea e un nutrizionista.

✅ In sintesi

  • BMR (Mifflin-St Jeor) = 10 × peso + 6,25 × altezza − 5 × età, più 5 per l'uomo o meno 161 per la donna.
  • TDEE = BMR × fattore di attività (1,2 sedentario · 1,375 leggero · 1,55 moderato · 1,725 attivo) = fabbisogno reale.
  • Per un uomo di 70 kg, 175 cm, 30 anni: BMR ≈ 1.649 kcal, TDEE moderato ≈ 2.556 kcal/giorno.
  • Deficit sul TDEE per dimagrire, surplus per aumentare, mai sotto il BMR. È una stima, non una dieta.

Domande frequenti

Qual è la formula del metabolismo basale?+

La più accurata è quella di Mifflin-St Jeor: per gli uomini BMR = 10 × peso (kg) + 6,25 × altezza (cm) − 5 × età (anni) + 5; per le donne lo stesso calcolo con − 161 al posto di + 5. Per un uomo di 70 kg, 175 cm e 30 anni il risultato è circa 1.649 kcal al giorno.

Qual è la differenza tra metabolismo basale e fabbisogno calorico?+

Il metabolismo basale (BMR) è il consumo a riposo completo, solo per le funzioni vitali. Il fabbisogno calorico totale (TDEE) è il BMR moltiplicato per il livello di attività e rappresenta le calorie che servono davvero ogni giorno. Per la dieta conta il TDEE, non il BMR.

Come si calcola il metabolismo basale di un uomo di 70 kg e 175 cm?+

Con Mifflin-St Jeor: 10 × 70 = 700; 6,25 × 175 = 1.093,75; − 5 × 30 = − 150; + 5 (uomo). Sommando: 700 + 1.093,75 − 150 + 5 ≈ 1.649 kcal al giorno. Con attività moderata (× 1,55), il fabbisogno totale sale a circa 2.556 kcal.

Perché il metabolismo basale di una donna è più basso?+

Perché nella formula di Mifflin-St Jeor la correzione finale è − 161 per le donne contro + 5 per gli uomini: 166 kcal di differenza. Riflette la maggiore massa muscolare media degli uomini, che consuma più energia anche a riposo. A 70 kg, 175 cm e 30 anni un uomo ha circa 1.649 kcal e una donna circa 1.483 kcal.

Cosa sono i fattori di attività e come si scelgono?+

Sono moltiplicatori che trasformano il BMR in fabbisogno totale: 1,2 per sedentari, 1,375 per attività leggera (1-3 giorni a settimana), 1,55 per moderata (3-5 giorni), 1,725 per attiva (6-7 giorni). Nel dubbio conviene scegliere il livello più basso, perché si tende a sovrastimare quanto ci si muove.

Quante calorie servono per dimagrire?+

Si crea un deficit rispetto al TDEE, in genere di 300-500 kcal al giorno per un dimagrimento graduale e sostenibile. Per il nostro uomo con TDEE di 2.556 kcal, significa mangiare intorno alle 2.056 kcal. Importante: il deficit non deve mai portare a mangiare meno del metabolismo basale (1.649 kcal).

Si può scendere sotto il metabolismo basale per dimagrire più in fretta?+

No, è controproducente. Mangiare meno delle calorie vitali per periodi prolungati rallenta il metabolismo, fa perdere massa muscolare e diventa insostenibile. Il deficit calorico va sempre creato sul fabbisogno totale (TDEE), restando sopra il BMR.

Mifflin-St Jeor o Harris-Benedict: quale è meglio?+

Mifflin-St Jeor (1990) è oggi considerata più accurata per la popolazione generale: Harris-Benedict, più datata, tende a sovrastimare leggermente il consumo, soprattutto nelle persone in sovrappeso. La differenza è di alcune decine di calorie, ma si preferisce la stima più moderna.

Il metabolismo basale cambia con l'età?+

Sì, diminuisce. Nella formula ogni anno toglie 5 kcal, perché con l'età si tende a perdere massa muscolare, il tessuto che consuma più energia a riposo. È il motivo per cui, a parità di alimentazione, con gli anni si tende a ingrassare più facilmente.

Perché due persone con lo stesso peso hanno metabolismi diversi?+

Perché la formula guarda il peso totale, non la sua composizione. Il muscolo consuma più energia del grasso anche a riposo: a parità di peso, una persona muscolosa ha un metabolismo più alto. Per questo aumentare la massa magra è la strategia più efficace per alzare il BMR nel tempo.

Quanto pesa il metabolismo basale sul consumo totale?+

Molto: in genere tra il 60% e il 75% delle calorie bruciate in una giornata. Per il nostro uomo con attività moderata, dei 2.556 kcal totali circa 1.649 (il 65%) sono metabolismo basale e 907 sono attività. La maggior parte dell'energia serve semplicemente a restare in vita.

Questo calcolo è un piano alimentare?+

No. È una stima orientativa basata su peso, altezza, età e sesso, che non considera la composizione corporea, la genetica e le condizioni di salute. Serve come punto di partenza, ma per una dieta strutturata o obiettivi importanti serve il parere di un medico o di un nutrizionista.

Metodo e fonti

I calcoli applicano le formule ufficiali con i parametri in vigore nel 2026. I risultati sono stime indicative a scopo informativo e non sostituiscono una consulenza professionale: verifica sempre con le fonti ufficiali. A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026. Come lavoriamo.