Area del Trapezio
Inserisci la base maggiore, la base minore e l'altezza per calcolare l'area del trapezio.
A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026
In breve
L'area del trapezio si calcola con A = (B + b) × h ÷ 2, cioè la somma delle due basi parallele moltiplicata per l'altezza e divisa per due. B è la base maggiore, b la base minore e h la distanza perpendicolare tra le basi. Con B = 10, b = 6 e h = 4, l'area è 32.
- Base media (linea mediana)
- 8
- Somma delle basi
- 16
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Come si calcola
L'area del trapezio è (B + b) × h ÷ 2, dove B è la base maggiore, b la base minore (le due basi sono i lati paralleli) e h è l'altezza, cioè la distanza perpendicolare tra le due basi. In pratica si somma la lunghezza delle due basi, si moltiplica per l'altezza e si divide il tutto per due. La media delle due basi, (B + b) ÷ 2, corrisponde alla linea mediana del trapezio.
Che cos'è il trapezio e la sua area
Il trapezio è un quadrilatero — cioè un poligono con quattro lati — che ha una caratteristica precisa: due dei suoi lati sono paralleli tra loro. Questi due lati paralleli si chiamano basi. Quello più lungo è la base maggiore (indicata con B), quello più corto è la base minore (indicata con b). Gli altri due lati, che collegano le basi, si chiamano lati obliqui e in generale non sono paralleli.
L'area del trapezio è la misura della superficie racchiusa dai suoi quattro lati, cioè quanto "spazio" occupa la figura sul piano. Come ogni area, si esprime in unità di misura al quadrato: se le basi e l'altezza sono in centimetri, l'area risulta in centimetri quadrati (cm²); se in metri, in metri quadrati (m²).
Per calcolare l'area servono tre dati: la base maggiore, la base minore e l'altezza. L'altezza del trapezio è la distanza perpendicolare tra le due basi parallele — non la lunghezza dei lati obliqui, che è un valore diverso e in genere maggiore. È un punto delicato che genera molti errori e su cui torneremo.
Il calcolatore di questa pagina chiede proprio questi tre valori e restituisce l'area, la somma delle basi e la base media (chiamata anche linea mediana). Con i valori predefiniti — base maggiore 10, base minore 6 e altezza 4 — l'area vale 32, la somma delle basi 16 e la base media 8.
La formula dell'area del trapezio
La formula dell'area del trapezio è A = (B + b) × h ÷ 2. In parole: si sommano le lunghezze delle due basi, si moltiplica il risultato per l'altezza e si divide il tutto per due. È una formula compatta ma ricca di significato, e ogni suo pezzo ha una spiegazione geometrica.
La somma delle due basi (B + b), divisa per due, dà la loro media: (B + b) ÷ 2. Questa media ha un nome e un significato geometrico preciso — è la lunghezza della linea mediana, il segmento che unisce i punti medi dei due lati obliqui e taglia il trapezio a metà altezza. È come se il trapezio, ai fini dell'area, si comportasse come un rettangolo che ha per base questa media e per altezza h. In effetti la formula si può riscrivere come A = base media × altezza, esattamente la formula dell'area del rettangolo.
Un modo intuitivo per capire da dove nasce il "diviso due" è affiancare due trapezi identici, uno capovolto rispetto all'altro. Insieme formano sempre un parallelogramma la cui base è la somma B + b e la cui altezza è h. L'area di quel parallelogramma è (B + b) × h; poiché il trapezio di partenza è esattamente la metà, la sua area è (B + b) × h ÷ 2. È lo stesso trucco del "doppio" che si usa per l'area del triangolo.
La formula ci dice anche una cosa importante: l'area non dipende affatto dalla lunghezza dei lati obliqui. Due trapezi con le stesse basi e la stessa altezza hanno la stessa area, anche se hanno forme molto diverse — uno più "dritto" e uno più "inclinato". Solo basi e altezza contano per la superficie; i lati obliqui servono soltanto per il perimetro.
- Passo 1 — Somma le due basi parallele: B + b.
- Passo 2 — Moltiplica per l'altezza (distanza perpendicolare tra le basi): (B + b) × h.
- Passo 3 — Dividi per 2: A = (B + b) × h ÷ 2.
| Passaggio | Operazione | Risultato |
|---|---|---|
| Somma delle basi | 10 + 6 | 16 |
| Per l'altezza | 16 × 4 | 64 |
| ÷ 2 → area | 64 ÷ 2 | 32 |
| Base media (linea mediana) | 16 ÷ 2 | 8 |
Esempio di calcolo passo per passo
Prendiamo il trapezio predefinito del calcolatore, con base maggiore 10, base minore 6 e altezza 4. Il calcolo segue tre passaggi diretti. Primo: sommiamo le basi, 10 + 6 = 16. Secondo: moltiplichiamo per l'altezza, 16 × 4 = 64. Terzo: dividiamo per due, 64 ÷ 2 = 32. L'area del trapezio è quindi 32 unità quadrate, esattamente il valore restituito dal calcolatore.
Verifichiamo con l'interpretazione "a rettangolo". La base media è (10 + 6) ÷ 2 = 8, e l'altezza è 4: un rettangolo con questi lati ha area 8 × 4 = 32. Ritroviamo lo stesso risultato, come deve essere. Questo controllo incrociato è un buon modo per non sbagliare: se i due metodi non coincidono, c'è un errore da qualche parte.
Cambiamo qualche numero per prendere confidenza. Con base maggiore 12, base minore 8 e altezza 5, l'area è (12 + 8) × 5 ÷ 2 = 20 × 5 ÷ 2 = 100 ÷ 2 = 50. Se invece riduciamo la base minore a 0, il trapezio "degenera" in un triangolo di base 10 e altezza 4, e la formula dà (10 + 0) × 4 ÷ 2 = 20: proprio l'area di quel triangolo. Non è un caso: il triangolo è un trapezio con una base ridotta a un punto.
La formula si presta anche al calcolo inverso. Se conosci l'area e le due basi, puoi ricavare l'altezza: h = (2 × area) ÷ (B + b). Con area 32 e basi 10 e 6, l'altezza è (2 × 32) ÷ 16 = 64 ÷ 16 = 4, coerente con il dato di partenza. È utile, per esempio, quando conosci la superficie di un appezzamento trapezoidale e le sue basi, e ti serve l'altezza.
Casi particolari e figure collegate
Il trapezio comune, con i lati obliqui diversi tra loro, si chiama trapezio scaleno. Ne esistono però varianti particolari. Il trapezio isoscele ha i due lati obliqui uguali ed è simmetrico rispetto a un asse verticale: è la forma di molti tetti e cavalcavia. Il trapezio rettangolo ha invece uno dei due lati obliqui perpendicolare alle basi, cioè coincidente con l'altezza: in questo caso uno dei lati "è" già l'altezza, il che semplifica le misure.
In tutti questi casi la formula dell'area non cambia mai: resta (B + b) × h ÷ 2. Cambia solo il modo in cui, nella pratica, si individua o si misura l'altezza. Nel trapezio rettangolo l'altezza è direttamente un lato; negli altri va tracciata come segmento perpendicolare tra le basi.
Il trapezio è strettamente imparentato con le altre figure piane elementari, e spesso conviene vederlo come una combinazione di esse. Un trapezio si può scomporre in un rettangolo centrale più uno o due triangoli laterali: calcolando le aree di queste parti e sommandole si ritrova l'area totale. Per questo tornano utili l'area del rettangolo e l'area del triangolo, che sono i "pezzi" con cui si costruisce e si verifica il trapezio.
Vale la pena tenere a mente le relazioni tra queste formule, riassunte nella tabella seguente. Trapezio, triangolo, rettangolo e rombo condividono la stessa logica di base × altezza (con o senza il "diviso due"), e riconoscere questa parentela rende molto più facile ricordarle tutte. Se invece ti serve il contorno del trapezio anziché la superficie, la grandezza da calcolare è il perimetro, cioè la somma di tutti e quattro i lati.
| Figura | Formula dell'area | Note |
|---|---|---|
| Trapezio | (B + b) × h ÷ 2 | Media delle basi per l'altezza |
| Triangolo | (base × altezza) ÷ 2 | Trapezio con base minore = 0 |
| Rettangolo | base × altezza | Nessuna divisione per 2 |
| Rombo | (d1 × d2) ÷ 2 | Prodotto delle diagonali |
A cosa serve nella pratica
L'area del trapezio è molto utile nella vita reale, perché la forma trapezoidale è più comune di quanto si creda. In edilizia serve a calcolare la superficie di una falda di tetto a spiovente, di un frontone, di un muro di sostegno con profilo inclinato o di una gronda. In falegnameria e nel taglio dei materiali, molti pezzi di legno, lamiera o stoffa hanno proprio forma di trapezio quando uniscono due bordi di larghezza diversa.
Nell'agrimensura e nel calcolo dei terreni il trapezio è uno strumento classico. Molti appezzamenti hanno un lato che si allarga o si restringe, e la loro superficie si stima bene proprio con la formula del trapezio, o dividendo il terreno in più trapezi affiancati e sommandone le aree. È il cosiddetto "metodo dei trapezi", usato dai geometri per lotti dai contorni irregolari.
La stessa idea compare in ambiti più tecnici: nel calcolo di aree sottese a una curva (per esempio in un grafico), il metodo dei trapezi approssima la superficie sommando tante strisce trapezoidali sottili. È un principio che sta alla base di molte stime numeriche in fisica e in ingegneria. Anche in idraulica, la sezione di molti canali e fossi è trapezoidale, e la sua area determina la portata d'acqua.
In tutti questi casi il ragionamento è lo stesso: individua le due basi parallele e l'altezza (la distanza perpendicolare tra loro), applica (B + b) × h ÷ 2 e ottieni la superficie. Un uso frequente è anche quello inverso — nota l'area e le basi, ricavare l'altezza con h = (2 × area) ÷ (B + b) — quando è più facile misurare la superficie che l'altezza direttamente.
Errori comuni da evitare
L'errore più comune è usare la lunghezza di un lato obliquo al posto dell'altezza. L'altezza del trapezio è la distanza perpendicolare (a 90°) tra le due basi, non la misura del lato inclinato che le collega. Poiché il lato obliquo è quasi sempre più lungo dell'altezza, questo scambio porta a sovrastimare l'area. Solo nel trapezio rettangolo uno dei lati obliqui coincide con l'altezza.
Il secondo errore è dimenticare di dividere per due. Moltiplicando la somma delle basi per l'altezza, (B + b) × h, si ottiene l'area del parallelogramma equivalente, che è il doppio di quella del trapezio. Il "diviso due" è la parte caratteristica della formula e va sempre applicato, esattamente come nel triangolo.
Un terzo errore è confondere quali lati sono le basi. Le basi del trapezio sono i due lati paralleli, non due lati qualsiasi. Sommare per errore un lato obliquo invece di una base falsa completamente il calcolo. Prima di applicare la formula, identifica con sicurezza i due lati paralleli: quelli sono B e b.
Infine, come per ogni area, il risultato va espresso in unità al quadrato (cm², m²), non lineari. E attenzione a mantenere coerenti le unità di misura: se le basi sono in metri e l'altezza in centimetri, il calcolo è sbagliato. Porta prima tutti i valori nella stessa unità, poi applica la formula.
Esempio di calcolo
Trapezio con base maggiore 10, base minore 6 e altezza 4 (i valori predefiniti).
- Somma delle basi (B + b)
- 10 + 6 = 16
- Moltiplico per l'altezza
- 16 × 4 = 64
- Divido per 2
- 64 ÷ 2 = 32
- Base media (verifica)
- 16 ÷ 2 = 8; 8 × 4 = 32
⚠️ Errori comuni da evitare
- ✕Usare la lunghezza di un lato obliquo al posto dell'altezza: l'altezza è la distanza perpendicolare tra le basi.
- ✕Dimenticare di dividere per 2 dopo aver moltiplicato la somma delle basi per l'altezza.
- ✕Scambiare un lato obliquo per una base: le basi sono solo i due lati paralleli.
- ✕Esprimere il risultato in unità lineari invece che al quadrato, o mescolare unità diverse (metri e centimetri).
✅ In sintesi
- ✓L'area del trapezio è A = (B + b) × h ÷ 2: dipende solo dalle due basi e dall'altezza.
- ✓Equivale all'area di un rettangolo con base uguale alla media delle basi e altezza h.
- ✓L'altezza è la distanza perpendicolare tra le basi, non la lunghezza dei lati obliqui.
- ✓Un triangolo è un trapezio con la base minore ridotta a zero: le formule sono imparentate.
Domande frequenti
Qual è la formula dell'area del trapezio?+
A = (base maggiore + base minore) × altezza ÷ 2, cioè (B + b) × h ÷ 2. Si sommano le due basi parallele, si moltiplica per l'altezza e si divide per due. Con B = 10, b = 6 e h = 4 l'area è 32.
Che cosa sono le basi del trapezio?+
Sono i due lati paralleli. Quello più lungo è la base maggiore (B), quello più corto è la base minore (b). Gli altri due lati, che collegano le basi e non sono paralleli, si chiamano lati obliqui e non entrano nel calcolo dell'area.
Che cos'è l'altezza del trapezio?+
È la distanza perpendicolare tra le due basi parallele, misurata a 90°. Non è la lunghezza dei lati obliqui, che di solito è maggiore. Solo nel trapezio rettangolo uno dei lati obliqui coincide con l'altezza.
Serve conoscere i lati obliqui per calcolare l'area?+
No. Per l'area bastano le due basi e l'altezza: due trapezi con le stesse basi e la stessa altezza hanno la stessa area, indipendentemente dai lati obliqui. I lati obliqui servono solo per calcolare il perimetro.
Come si ricava l'altezza conoscendo l'area e le basi?+
Si inverte la formula: h = (2 × area) ÷ (B + b). Per esempio, con area 32 e basi 10 e 6, l'altezza è (2 × 32) ÷ 16 = 4. È utile quando è più facile misurare la superficie che l'altezza direttamente.
Perché la formula del triangolo assomiglia a quella del trapezio?+
Perché un triangolo è un trapezio con la base minore ridotta a zero. Ponendo b = 0 nella formula del trapezio si ottiene (B + 0) × h ÷ 2 = (base × altezza) ÷ 2, che è esattamente la formula dell'area del triangolo.
Metodo e fonti
I calcoli applicano le formule ufficiali con i parametri in vigore nel 2026. I risultati sono stime indicative a scopo informativo e non sostituiscono una consulenza professionale: verifica sempre con le fonti ufficiali. A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026. Come lavoriamo.