Calcolo Calorie Giornaliere 2026
Calcola quante calorie consumi ogni giorno (fabbisogno calorico) in base a età, sesso, peso, altezza e attività.
A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026
In breve
Il fabbisogno calorico giornaliero (TDEE) è la quantità di energia, espressa in kcal, che il tuo corpo consuma in un giorno. Si calcola partendo dal metabolismo basale (BMR) con la formula di Mifflin-St Jeor e moltiplicandolo per un fattore di attività (da 1,2 a 1,9). Un uomo di 30 anni, 70 kg e 175 cm con attività moderata ha un BMR di circa 1.649 kcal e un fabbisogno di circa 2.556 kcal al giorno. Per dimagrire si mangia meno del TDEE (deficit), per aumentare di peso si mangia di più (surplus).
- Metabolismo basale (BMR)
- 1649 kcal
Stima indicativa aggiornata al 2026 · l'importo esatto può variare in base alla tua situazione.
Come si calcola
Il fabbisogno calorico giornaliero (TDEE) parte dal metabolismo basale (BMR), cioè le calorie consumate a riposo, calcolato con la formula di Mifflin-St Jeor: per gli uomini BMR = 10×peso + 6,25×altezza − 5×età + 5; per le donne lo stesso meno 161. Il BMR si moltiplica poi per un fattore di attività (da 1,2 sedentario a 1,9 per gli atleti) per ottenere le calorie totali consumate in un giorno.
| Livello di attività | Descrizione | Fattore |
|---|---|---|
| Sedentario | Nessuno sport, lavoro d'ufficio | × 1,2 |
| Leggero | Attività 1-3 giorni a settimana | × 1,375 |
| Moderato | Attività 3-5 giorni a settimana | × 1,55 |
| Intenso | Attività 6-7 giorni a settimana | × 1,725 |
| Molto intenso | Atleta o lavoro fisico pesante | × 1,9 |
Che cos'è il fabbisogno calorico e a cosa serve
Il fabbisogno calorico giornaliero è la quantità totale di energia che il corpo consuma nell'arco di una giornata per restare in vita e svolgere ogni attività, dal respirare al camminare fino all'allenamento in palestra. Si misura in chilocalorie (kcal), comunemente chiamate "calorie".
Conoscere questo numero è il punto di partenza di qualsiasi obiettivo legato al peso: dimagrire, mantenersi o aumentare la massa, perché il peso corporeo dipende, in modo molto semplificato, dal bilancio tra le calorie che si introducono con il cibo e quelle che si consumano.
Nel linguaggio tecnico il fabbisogno calorico giornaliero si indica con la sigla TDEE, dall'inglese Total Daily Energy Expenditure (dispendio energetico totale giornaliero). Il TDEE non è un valore fisso e uguale per tutti: dipende da sesso, età, peso, altezza e soprattutto dal livello di attività fisica.
Due persone con lo stesso peso ma con stili di vita diversi — uno sedentario in ufficio, l'altro un corriere che cammina tutto il giorno — hanno fabbisogni calorici molto diversi.
Il calcolatore di questa pagina stima il TDEE in pochi secondi a partire da cinque dati: sesso, età, peso, altezza e livello di attività. È uno strumento orientativo, pensato per darti un punto di riferimento concreto da cui partire per costruire la tua alimentazione.
Non sostituisce il parere di un medico, di un dietista o di un nutrizionista, ma ti aiuta a capire l'ordine di grandezza delle calorie che ti servono ogni giorno. Se vuoi anche valutare il rapporto tra il tuo peso e la tua altezza, puoi affiancarlo al calcolo del BMI (indice di massa corporea).
BMR e TDEE: la differenza fondamentale
Per capire come funziona il calcolo bisogna distinguere due concetti che spesso vengono confusi: il metabolismo basale (BMR) e il fabbisogno totale (TDEE). Il metabolismo basale, in inglese Basal Metabolic Rate, è la quantità di energia che il corpo consuma a completo riposo, semplicemente per mantenere attive le funzioni vitali: battito cardiaco, respirazione, temperatura corporea, attività di cervello, fegato, reni e di tutti gli organi.
È l'energia che bruceresti restando sdraiato a letto tutto il giorno senza fare nulla.
Il metabolismo basale rappresenta la quota più grande del dispendio energetico: in genere tra il 60% e il 70% delle calorie totali consumate in un giorno. Questo dato sorprende molti, ma spiega perché il corpo "consuma" molto anche senza fare sport: la maggior parte dell'energia serve solo a tenerci in vita.
Il TDEE, il fabbisogno totale, si ottiene partendo dal BMR e aggiungendo tutta l'energia consumata con il movimento: le attività quotidiane (camminare, salire le scale, fare le pulizie), l'attività fisica strutturata (palestra, corsa, nuoto) e persino l'energia spesa per digerire il cibo. In pratica: TDEE = BMR × fattore di attività.
Per dimagrire o ingrassare il valore che conta è il TDEE, non il solo metabolismo basale: è sul fabbisogno totale che si costruiscono il deficit o il surplus calorico.
- BMR (metabolismo basale): calorie consumate a riposo per le funzioni vitali (~60-70% del totale).
- TDEE (fabbisogno totale): BMR + tutta l'energia spesa con il movimento e la digestione.
- Relazione: TDEE = BMR × fattore di attività (da 1,2 a 1,9).
Uomo 30 anni, 70 kg, 175 cm, attività moderata: 1.649 kcal di metabolismo basale + 907 kcal di movimento e digestione. Stima indicativa.
Come si calcola: la formula di Mifflin-St Jeor
Il calcolatore usa la formula di Mifflin-St Jeor, oggi considerata la più accurata per stimare il metabolismo basale nella popolazione generale. È stata proposta nel 1990 e ha sostituito nella pratica clinica la più vecchia equazione di Harris-Benedict, perché tende a fornire stime più realistiche, soprattutto nelle persone in sovrappeso.
È la formula raccomandata in molte linee guida nutrizionali per il calcolo del dispendio energetico a riposo.
La formula calcola il BMR a partire da peso (in chilogrammi), altezza (in centimetri) ed età (in anni), con una correzione che dipende dal sesso. Per gli uomini: BMR = (10 × peso) + (6,25 × altezza) − (5 × età) + 5.
Per le donne la formula è identica, ma al posto di + 5 si sottrae 161: BMR = (10 × peso) + (6,25 × altezza) − (5 × età) − 161. La differenza di 166 kcal tra i due sessi riflette la diversa composizione corporea media: gli uomini hanno tipicamente più massa muscolare, e il muscolo consuma più energia del tessuto adiposo.
Una volta ottenuto il BMR, per arrivare al fabbisogno totale (TDEE) lo si moltiplica per un fattore di attività compreso tra 1,2 (vita completamente sedentaria) e 1,9 (atleti o lavori molto fisici). Il fattore è un moltiplicatore che riassume in un solo numero quanto ti muovi nell'arco della settimana.
In sintesi, il calcolo si svolge in due passaggi: prima si stima quanto consumi a riposo, poi si aggiunge il movimento.
- Passo 1 — BMR uomini: (10 × peso kg) + (6,25 × altezza cm) − (5 × età) + 5.
- Passo 1 — BMR donne: (10 × peso kg) + (6,25 × altezza cm) − (5 × età) − 161.
- Passo 2 — TDEE: BMR × fattore di attività (da 1,2 a 1,9).
| Componente | Uomini | Donne |
|---|---|---|
| Peso | 10 × peso (kg) | 10 × peso (kg) |
| Altezza | + 6,25 × altezza (cm) | + 6,25 × altezza (cm) |
| Età | − 5 × età (anni) | − 5 × età (anni) |
| Correzione sesso | + 5 | − 161 |
Metabolismo basale a parità di dati (30 anni, 70 kg, 175 cm): la correzione di sesso vale 166 kcal.
I livelli di attività: come scegliere il fattore giusto
Il fattore di attività è il punto in cui si commettono più errori, perché è l'unico parametro "soggettivo" del calcolo: gli altri (peso, altezza, età, sesso) sono dati oggettivi, mentre il livello di attività dipende da una valutazione onesta del proprio stile di vita. Scegliere il fattore sbagliato può alterare il fabbisogno di centinaia di calorie al giorno, vanificando l'utilità del calcolo.
Il fattore non misura solo l'allenamento sportivo, ma l'attività complessiva della giornata, lavoro compreso. Una persona che si allena tre volte a settimana ma trascorre il resto del tempo seduta alla scrivania ha un livello di attività diverso da chi non va in palestra ma fa un lavoro manuale faticoso.
La tabella dei fattori va quindi letta pensando alla settimana intera, non solo alle ore di sport.
I cinque livelli previsti dal calcolatore sono: sedentario (1,2), per chi non fa sport e ha un lavoro d'ufficio; leggero (1,375), per chi si allena 1-3 giorni a settimana; moderato (1,55), per 3-5 giorni di attività; intenso (1,725), per 6-7 giorni; molto intenso (1,9), per atleti o lavori fisicamente molto pesanti.
Nel dubbio, è quasi sempre meglio scegliere il livello più basso: la maggior parte delle persone tende a sovrastimare quanto si muove davvero.
Il grafico qui sotto mostra in modo concreto quanto pesa questa scelta: a parità di metabolismo basale (1.649 kcal, l'uomo del nostro esempio), il fabbisogno passa da circa 1.979 kcal se sedentario a circa 3.133 kcal se molto attivo. È una differenza di oltre 1.150 kcal al giorno determinata dal solo fattore di attività: ecco perché sbagliarlo manda all'aria l'intero calcolo.
| Livello | Fattore | TDEE risultante |
|---|---|---|
| Sedentario | × 1,2 | ≈ 1.979 kcal |
| Leggero | × 1,375 | ≈ 2.267 kcal |
| Moderato | × 1,55 | ≈ 2.556 kcal |
| Intenso | × 1,725 | ≈ 2.845 kcal |
| Molto intenso | × 1,9 | ≈ 3.133 kcal |
TDEE per livello di attività, a parità di BMR 1.649 kcal (uomo 30 anni, 70 kg, 175 cm).
Un esempio completo passo dopo passo
Vediamo il calcolo applicato a un caso concreto: un uomo di 30 anni, che pesa 70 kg, è alto 175 cm e svolge un'attività fisica moderata (si allena 3-5 giorni a settimana). Seguiamo i due passaggi della formula per arrivare al suo fabbisogno calorico giornaliero.
Primo passaggio, il metabolismo basale. Applichiamo la formula di Mifflin-St Jeor per gli uomini: BMR = (10 × 70) + (6,25 × 175) − (5 × 30) + 5 = 700 + 1.093,75 − 150 + 5 = 1.648,75 kcal, che arrotondiamo a circa 1.649 kcal. Questo significa che, restando a completo riposo, il suo corpo consumerebbe circa 1.649 kcal al giorno solo per le funzioni vitali.
Secondo passaggio, il fabbisogno totale. Moltiplichiamo il BMR per il fattore dell'attività moderata, cioè 1,55: TDEE = 1.649 × 1,55 ≈ 2.556 kcal.
Il suo fabbisogno calorico giornaliero è quindi di circa 2.556 kcal: è la quantità di energia che, in media, gli serve introdurre per mantenere stabile il peso. Se volesse dimagrire, dovrebbe scendere sotto questo valore; se volesse aumentare di peso, salire sopra.
- BMR = (10 × 70) + (6,25 × 175) − (5 × 30) + 5 = 1.649 kcal.
- TDEE = 1.649 × 1,55 (attività moderata) ≈ 2.556 kcal.
- Per dimagrire: meno di 2.556 kcal; per ingrassare: più di 2.556 kcal.
Dimagrire o aumentare di peso: il deficit e il surplus calorico
Una volta noto il fabbisogno (TDEE), gestire il peso diventa una questione di bilancio energetico. Se introduci con il cibo le stesse calorie che consumi, il peso resta stabile.
Se ne introduci meno, sei in deficit calorico e il corpo attinge alle riserve, portando alla perdita di peso. Se ne introduci di più, sei in surplus calorico e accumuli, aumentando di peso. Questo principio, pur semplificato, è il fondamento di ogni percorso alimentare serio.
Per dimagrire in modo sostenibile si consiglia un deficit moderato, indicativamente di 300-500 kcal al giorno rispetto al TDEE. Poiché un chilogrammo di tessuto adiposo equivale a circa 7.000 kcal, un deficit di 500 kcal al giorno porta teoricamente a perdere circa mezzo chilo a settimana.
Deficit troppo aggressivi (per esempio 1.000 kcal o più) non sono consigliabili: rallentano il metabolismo, fanno perdere massa muscolare e sono difficili da mantenere nel tempo. Nel nostro esempio, l'uomo con un TDEE di 2.556 kcal punterebbe a circa 2.056-2.256 kcal al giorno per dimagrire gradualmente.
Per aumentare di peso, in particolare la massa muscolare insieme all'allenamento, si applica invece un surplus contenuto, in genere di 200-400 kcal sopra il TDEE: un surplus eccessivo si traduce soprattutto in grasso, non in muscolo.
In entrambi i casi, contano non solo le calorie totali ma anche la loro qualità e la ripartizione tra proteine, carboidrati e grassi: il calcolatore stima l'energia, non come distribuirla tra i nutrienti.
- Mantenimento: calorie introdotte = TDEE.
- Dimagrimento: deficit di 300-500 kcal/giorno (≈ −0,5 kg a settimana).
- Aumento di peso/massa: surplus di 200-400 kcal/giorno.
- Riferimento: 1 kg di grasso ≈ 7.000 kcal.
| Obiettivo | Regolazione sul TDEE | Calorie al giorno |
|---|---|---|
| Dimagrire | − 300/500 kcal | ≈ 2.056 – 2.256 kcal |
| Mantenere il peso | = TDEE | ≈ 2.556 kcal |
| Aumentare di peso/massa | + 200/400 kcal | ≈ 2.756 – 2.956 kcal |
Sulla scala delle calorie giornaliere, il TDEE (2.556 kcal) è il punto di mantenimento: a sinistra il deficit per dimagrire, a destra il surplus per aumentare.
Casi particolari: donne, anziani, sportivi e adolescenti
La formula di Mifflin-St Jeor è pensata per gli adulti sani e fornisce una buona stima per la maggior parte delle persone, ma alcune situazioni richiedono attenzione. Nelle donne in gravidanza o in allattamento il fabbisogno aumenta in modo significativo (indicativamente +300-500 kcal al giorno in gravidanza avanzata, anche di più in allattamento) e il calcolo standard non basta: è indispensabile il supporto di un professionista.
Negli anziani il metabolismo basale tende a ridursi con l'età, in parte per la naturale diminuzione della massa muscolare. La formula tiene conto dell'età (sottrae 5 kcal per ogni anno), ma in presenza di patologie o di una composizione corporea molto diversa dalla media la stima va presa con cautela.
Per gli sportivi e gli atleti, al contrario, il fattore di attività standard può sottostimare il fabbisogno reale: chi si allena molte ore al giorno, con sport di endurance come ciclismo o maratona, può avere consumi nettamente superiori a quelli previsti dal fattore 1,9.
Un discorso a parte vale per bambini e adolescenti in crescita: la formula di Mifflin-St Jeor è validata per gli adulti e non andrebbe applicata ai minori, il cui fabbisogno è legato anche allo sviluppo e va valutato con tabelle pediatriche specifiche.
Lo stesso vale per chi ha un BMI molto elevato o molto basso, o condizioni metaboliche particolari (ad esempio patologie della tiroide): in questi casi il numero del calcolatore è solo un'indicazione di massima e serve la valutazione di un medico o di un dietista.
- Gravidanza/allattamento: fabbisogno più alto, serve un professionista.
- Anziani: BMR più basso per la riduzione della massa muscolare.
- Atleti di endurance: il fattore 1,9 può sottostimare il consumo reale.
- Bambini e adolescenti: usare tabelle pediatriche, non Mifflin-St Jeor.
Come cambia il fabbisogno con l'età
Il fabbisogno calorico non resta costante per tutta la vita: tende a diminuire con l'età, e la formula di Mifflin-St Jeor lo riflette sottraendo 5 kcal di metabolismo basale per ogni anno. La riduzione è graduale ma costante, e si somma a un fenomeno più ampio: con il passare degli anni la massa muscolare tende a calare, e poiché il muscolo consuma più energia del grasso, il metabolismo rallenta ulteriormente.
Per questo la quantità di calorie che andava bene a vent'anni rischia di portare ad accumulare peso a quaranta o cinquanta, a parità di stile di vita.
Il grafico a curva mostra il fabbisogno totale di una stessa persona — un uomo di 70 kg, 175 cm, con attività moderata — al variare dell'età. A 20 anni il TDEE è di circa 2.633 kcal; a 30 anni scende a circa 2.556; a 50 anni a circa 2.401; a 70 anni a circa 2.246.
In cinquant'anni il fabbisogno cala di quasi 390 kcal al giorno per il solo effetto dell'età, senza che cambino peso, altezza o attività. È un calo lento ma da non sottovalutare, perché si accumula nel tempo.
La conseguenza pratica è semplice: il fabbisogno va ricalcolato non solo quando cambia il peso, ma anche con il passare degli anni. Mantenere abitudini alimentari identiche a quelle della gioventù, senza adeguare le porzioni o aumentare il movimento, è una delle cause più comuni dell'aumento di peso in età adulta.
Il calcolatore tiene già conto dell'età inserita, ma è bene rifare il calcolo ogni qualche anno per restare allineati al proprio fabbisogno reale.
| Età | BMR ~ | TDEE ~ (× 1,55) |
|---|---|---|
| 20 anni | 1.699 kcal | ≈ 2.633 kcal |
| 30 anni | 1.649 kcal | ≈ 2.556 kcal |
| 40 anni | 1.599 kcal | ≈ 2.478 kcal |
| 50 anni | 1.549 kcal | ≈ 2.401 kcal |
| 60 anni | 1.499 kcal | ≈ 2.323 kcal |
| 70 anni | 1.449 kcal | ≈ 2.246 kcal |
TDEE di un uomo di 70 kg, 175 cm, attività moderata, per età. Stima indicativa.
Gli errori più comuni nel calcolo delle calorie
Il primo equivoco riguarda la confusione tra BMR e TDEE: capita di impostare la propria dieta sul metabolismo basale, cioè sulle calorie di puro riposo, ignorando il movimento. Mangiare ogni giorno solo le calorie del BMR significa essere in un deficit enorme e insostenibile. Il valore di riferimento per l'alimentazione quotidiana è sempre il TDEE.
Il secondo errore, già richiamato, è la sovrastima del livello di attività. Molti scelgono "intenso" o "molto intenso" pensando ai propri allenamenti, ma se per il resto della giornata si è sedentari il livello reale è più basso. Sovrastimare il fattore gonfia il fabbisogno e, se si mangia di conseguenza, impedisce di dimagrire.
Un terzo problema frequente è trattare il numero del calcolatore come un valore esatto e immutabile: il fabbisogno è una stima statistica, e il consumo reale può variare anche del 10-15% da persona a persona a parità di dati, per via di genetica, composizione corporea e altri fattori.
Infine, c'è chi dimentica che il fabbisogno cambia nel tempo: man mano che si dimagrisce, il peso scende e con esso il TDEE, perché un corpo più leggero consuma meno. Per questo la dieta va periodicamente ricalcolata: il fabbisogno di partenza non resta valido per sempre.
Il modo corretto di usare il calcolatore è considerarlo un punto di partenza da aggiustare nel tempo, osservando come il peso reale risponde nelle settimane successive.
Calorie, alimentazione e linee guida in Italia nel 2026
In Italia il riferimento scientifico per i fabbisogni energetici e nutrizionali è rappresentato dai LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia) della Società Italiana di Nutrizione Umana, e dalle linee guida per una sana alimentazione curate dal CREA, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria.
Questi documenti definiscono non solo i fabbisogni calorici medi per fasce di età e sesso, ma anche la corretta ripartizione tra carboidrati, proteine e grassi e i consigli sulle porzioni.
I valori indicativi del fabbisogno medio per la popolazione adulta italiana si aggirano intorno alle 2.000-2.500 kcal al giorno per gli uomini e 1.800-2.000 kcal per le donne, ma sono medie statistiche: il calcolo personalizzato che fai qui è molto più utile, perché parte dai tuoi dati reali.
Il tema dell'alimentazione equilibrata resta centrale anche nel 2026, in un quadro in cui sovrappeso e obesità sono tra le principali sfide di salute pubblica, monitorate dal Ministero della Salute.
Il messaggio di fondo delle linee guida è che le calorie sono solo una parte dell'equazione: contano altrettanto la qualità degli alimenti, la varietà della dieta, il consumo di frutta e verdura, la riduzione di zuccheri e grassi saturi e l'attività fisica regolare.
Il calcolo del fabbisogno calorico è uno strumento utile per orientarsi, ma va inserito in uno stile di vita complessivamente sano. Per un quadro più completo del rapporto tra peso e statura puoi usare anche il calcolo del BMI, mentre il calcolo della percentuale ti aiuta, ad esempio, a determinare di quanto ridurre le porzioni in percentuale.
Esempio di calcolo
Esempio: uomo di 30 anni, 70 kg, 175 cm, attività moderata (3-5 giorni a settimana).
- 10 × peso (70 kg)
- 700
- + 6,25 × altezza (175 cm)
- + 1.093,75
- − 5 × età (30 anni) + 5 (uomo)
- − 145
- Metabolismo basale (BMR)
- ≈ 1.649 kcal
- × fattore attività moderata (1,55)
- × 1,55
⚠️ Errori comuni da evitare
- ✕Confondere BMR e TDEE: impostare la dieta sul metabolismo basale (calorie di riposo) anziché sul fabbisogno totale crea un deficit enorme e insostenibile.
- ✕Sovrastimare il livello di attività: scegliere "intenso" pensando ai soli allenamenti, quando il resto della giornata è sedentario, gonfia il fabbisogno e impedisce di dimagrire.
- ✕Considerare il risultato un valore esatto: il fabbisogno è una stima, il consumo reale può variare del 10-15% da persona a persona a parità di dati.
- ✕Non ricalcolare il fabbisogno nel tempo: dimagrendo il peso scende e con esso il TDEE, quindi la dieta va aggiornata periodicamente.
✅ In sintesi
- ✓TDEE (fabbisogno) = BMR (metabolismo basale con Mifflin-St Jeor) × fattore di attività, da 1,2 a 1,9.
- ✓Per dimagrire si crea un deficit di 300-500 kcal sul TDEE; per aumentare di peso un surplus di 200-400 kcal.
- ✓Il fattore di attività è il parametro più delicato: nel dubbio, meglio scegliere il livello più basso.
- ✓È una stima orientativa: per gravidanza, patologie, atleti o minori serve la valutazione di un professionista.
Domande frequenti
Come si calcola il fabbisogno calorico giornaliero?+
Si calcola prima il metabolismo basale (BMR) con la formula di Mifflin-St Jeor, poi lo si moltiplica per un fattore di attività. Per gli uomini: BMR = (10 × peso) + (6,25 × altezza in cm) − (5 × età) + 5; per le donne lo stesso meno 161. Il TDEE è il BMR × fattore (da 1,2 sedentario a 1,9 atleta).
Qual è la differenza tra BMR e TDEE?+
Il BMR (metabolismo basale) è l'energia consumata a completo riposo per le sole funzioni vitali, circa il 60-70% del totale. Il TDEE (fabbisogno totale) è il BMR più tutta l'energia spesa con il movimento e la digestione. Per gestire il peso conta il TDEE, non il solo BMR.
Quante calorie servono per dimagrire?+
Per dimagrire si crea un deficit calorico, in genere di 300-500 kcal al giorno rispetto al proprio fabbisogno (TDEE). Poiché 1 kg di grasso equivale a circa 7.000 kcal, un deficit di 500 kcal al giorno porta a perdere indicativamente mezzo chilo a settimana. Deficit troppo aggressivi sono sconsigliati.
Quante calorie al giorno per un uomo e per una donna?+
In media, indicativamente 2.000-2.500 kcal al giorno per gli uomini adulti e 1.800-2.000 kcal per le donne, ma sono valori statistici. Il calcolo personalizzato basato su età, peso, altezza e attività è molto più preciso del valore medio.
Che cos'è la formula di Mifflin-St Jeor?+
È l'equazione, proposta nel 1990, oggi considerata la più accurata per stimare il metabolismo basale negli adulti. Ha sostituito nella pratica la più vecchia Harris-Benedict perché dà stime più realistiche, soprattutto nelle persone in sovrappeso.
Come scelgo il livello di attività giusto?+
Pensa alla settimana intera, lavoro compreso, non solo agli allenamenti: sedentario (1,2) per chi non fa sport e lavora seduto; leggero (1,375) per 1-3 giorni di attività; moderato (1,55) per 3-5 giorni; intenso (1,725) per 6-7 giorni; molto intenso (1,9) per atleti o lavori fisici pesanti. Nel dubbio scegli il livello più basso.
Il calcolo delle calorie è preciso?+
È una stima accurata ma orientativa: il consumo reale può variare del 10-15% da persona a persona a parità di dati, per genetica e composizione corporea. Usalo come punto di partenza e aggiustalo osservando come il peso risponde nelle settimane successive.
Posso usare questo calcolo in gravidanza?+
No, non è adatto. In gravidanza e in allattamento il fabbisogno aumenta in modo significativo e variabile: è indispensabile rivolgersi a un medico o a un dietista per un piano personalizzato.
Perché donne e uomini hanno fabbisogni diversi?+
Per la diversa composizione corporea media: gli uomini hanno tipicamente più massa muscolare, che consuma più energia del tessuto adiposo. La formula riflette questa differenza con i 166 kcal che separano le due varianti (+5 per gli uomini, −161 per le donne).
Il fabbisogno calorico cambia nel tempo?+
Sì. Cambia con l'età (il metabolismo rallenta), con il peso (dimagrendo il TDEE scende) e con il livello di attività. Per questo, durante una dieta, il fabbisogno va ricalcolato periodicamente invece di tenere fisso il valore iniziale.
Calorie o BMI: cosa devo guardare?+
Sono due cose diverse e complementari. Il BMI (indice di massa corporea) valuta il rapporto tra peso e altezza per classificarti come sottopeso, normopeso, sovrappeso od obeso. Il fabbisogno calorico dice invece quanta energia ti serve ogni giorno. Spesso si usano insieme.
Quante calorie per aumentare la massa muscolare?+
Per aumentare di peso, in particolare massa muscolare insieme all'allenamento, si applica un surplus contenuto di 200-400 kcal sopra il TDEE. Un surplus eccessivo si traduce soprattutto in grasso. Oltre alle calorie totali conta l'apporto proteico adeguato.
Metodo e fonti
I calcoli applicano le formule ufficiali con i parametri in vigore nel 2026. I risultati sono stime indicative a scopo informativo e non sostituiscono una consulenza professionale: verifica sempre con le fonti ufficiali. A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026. Come lavoriamo.