Calcolando
Sport e fitness

Calcolo Massimale (1RM)

Calcola il tuo massimale teorico (1RM) partendo dal peso sollevato e dalle ripetizioni eseguite a cedimento.

A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026

In breve

Il massimale (1RM, one-repetition maximum) è il carico più pesante che riesci a sollevare per una sola ripetizione in un dato esercizio. Invece di provarlo direttamente — rischioso senza esperienza e senza spotter — lo si stima da un set submassimale con le formule di Epley (peso × (1 + rip/30)) e Brzycki (peso × 36 / (37 − rip)). Con 80 kg sollevati per 5 ripetizioni il massimale stimato è circa 92 kg (Epley 93,3; Brzycki 90).

Massimale stimato (media)91,7 kg
Formula di Epley
93,3 kg
Formula di Brzycki
90 kg

Stima indicativa aggiornata al 2026 · l'importo esatto può variare in base alla tua situazione.

Calcola anche →

Spazio pubblicitario

Come si calcola

Il massimale (1RM, one-repetition maximum) è il carico massimo sollevabile per una sola ripetizione. Invece di testarlo direttamente (rischioso), lo si stima da un set submassimale con formule validate: Epley (1RM = peso × (1 + rip/30)) e Brzycki (1RM = peso × 36 / (37 − rip)). Le due formule danno valori molto simili fino a 10 ripetizioni; oltre, la stima perde precisione.

Che cos'è il massimale (1RM) e a cosa serve

Il massimale, indicato con la sigla 1RM (dall'inglese one-repetition maximum), è il carico massimo che una persona riesce a sollevare per una singola ripetizione completa in un determinato esercizio, con una tecnica corretta. È il punto di riferimento più usato per misurare la forza massima in palestra: il tuo 1RM di panca piana, di squat o di stacco da terra riassume in un solo numero quanta forza esprimi in quel movimento.

Conoscere il proprio massimale non è utile solo per curiosità o per confrontarsi con gli altri. È soprattutto lo strumento con cui si programma l'allenamento. Quasi tutte le schede serie esprimono i carichi come percentuale del 1RM — per esempio "4 serie da 5 ripetizioni all'80%" — perché è l'unico modo per calibrare lo sforzo in maniera oggettiva e per far progredire i carichi nel tempo in modo controllato.

Il problema è che testare il vero 1RM è impegnativo e non privo di rischi: richiede un buon riscaldamento, esperienza tecnica e, negli esercizi pesanti, la presenza di un compagno (lo spotter) pronto ad aiutarti se il carico ti blocca. Per questo, nella pratica, il massimale si stima quasi sempre in modo indiretto a partire da un set più leggero portato vicino al cedimento muscolare.

È esattamente ciò che fa il calcolatore di questa pagina: inserisci il peso che hai sollevato e il numero di ripetizioni completate, e ottieni subito la stima del tuo 1RM con due formule diverse e la loro media. Da lì puoi ricavare tutti i carichi di lavoro percentuali per costruire un programma di forza sensato, senza dover mai caricare il bilanciere al limite assoluto.

Le formule: Epley e Brzycki

Le formule per stimare il massimale nascono da un'osservazione semplice: esiste una relazione abbastanza regolare tra il carico usato e il numero di ripetizioni che si riescono a fare con quel carico. Più ripetizioni completi con un dato peso, più quel peso è lontano dal tuo vero massimale; poche ripetizioni faticose, invece, indicano un carico vicino al limite. Le due formule più diffuse traducono questa relazione in numeri.

La formula di Epley calcola il massimale come 1RM = peso × (1 + ripetizioni / 30). In pratica aggiunge al carico usato una quota proporzionale al numero di ripetizioni: ogni ripetizione oltre la prima "vale" circa un trentesimo del peso in più. È la formula più conosciuta e viene usata come riferimento in moltissime app e schede di allenamento.

La formula di Brzycki calcola invece il massimale come 1RM = peso × 36 / (37 − ripetizioni). Ha una struttura diversa — un rapporto anziché una somma — ma nasce dallo stesso obiettivo. Un dettaglio importante: la formula perde di senso quando le ripetizioni si avvicinano a 37, perché il denominatore tende a zero e il risultato esplode; per questo si applica solo entro un numero ragionevole di ripetizioni. Il calcolatore, per prudenza, sopra le 36 ripetizioni ricade automaticamente sulla stima di Epley.

Le due formule danno risultati molto vicini tra loro nell'intervallo che conta davvero, cioè fino a circa 8-10 ripetizioni; le piccole differenze dipendono dalla loro forma matematica. Per questo il calcolatore mostra entrambi i valori e ne propone la media come stima di sintesi: è un modo per non affidarsi a una sola formula e ottenere un numero più equilibrato.

  • Epley — 1RM = peso × (1 + ripetizioni / 30). Con 80 kg × 5: 80 × (1 + 5/30) = 80 × 1,1667 ≈ 93,3 kg.
  • Brzycki — 1RM = peso × 36 / (37 − ripetizioni). Con 80 kg × 5: 80 × 36 / 32 = 2880 / 32 = 90 kg.
  • Media delle due — (93,3 + 90) / 2 ≈ 91,7 kg, arrotondato a circa 92 kg.
Le due formule a confronto sull'esempio del calcolatore (80 kg sollevati per 5 ripetizioni).
FormulaCalcoloMassimale stimato
Epley80 × (1 + 5 ÷ 30)≈ 93,3 kg
Brzycki80 × 36 ÷ (37 − 5)90 kg
Media(93,3 + 90) ÷ 2≈ 91,7 kg

Esempio di calcolo con 80 kg per 5 ripetizioni

Vediamo passo per passo il caso da cui parte il calcolatore: hai sollevato 80 kg per 5 ripetizioni pulite, portate quasi a cedimento. L'obiettivo è stimare quanto peseresti su una singola ripetizione massimale, senza doverla effettivamente provare.

Con la formula di Epley calcoliamo prima il rapporto ripetizioni/30, cioè 5/30 = 0,1667. Ci aggiungiamo 1 (ottenendo 1,1667) e moltiplichiamo per il peso: 80 × 1,1667 = 93,3 kg circa. Questa è la prima stima del massimale.

Con la formula di Brzycki procediamo diversamente: al denominatore mettiamo 37 − 5 = 32, poi moltiplichiamo il peso per 36 e dividiamo per quel valore: 80 × 36 = 2.880, e 2.880 ÷ 32 = 90 kg. Questa è la seconda stima. La media delle due, (93,3 + 90) ÷ 2, dà circa 91,7 kg, che è il valore di sintesi mostrato in evidenza dal calcolatore e che possiamo leggere come "un massimale intorno ai 92 kg".

Il risultato ha senso: un carico che ti concede 5 ripetizioni è impegnativo ma non estremo, quindi il tuo vero massimale deve essere un po' più alto degli 80 kg usati nel set — circa il 15% in più, in questo caso. Le due formule concordano su un intervallo stretto (90-93 kg), e questo ci dà fiducia nella stima. Se ti interessa impostare l'allenamento anche sul versante aerobico, la stessa logica di percentuali e soglie la ritrovi nel calcolo delle zone di frequenza cardiaca.

Le due formule concordano su un massimale intorno ai 92 kg
Peso usato80 kgBrzycki90 kgMedia91,7 kgEpley93,3 kg

Stima del 1RM con 80 kg sollevati per 5 ripetizioni: Epley e Brzycki, con la loro media in evidenza.

La tabella delle percentuali di carico

Una volta stimato il massimale, il passo successivo è tradurlo in carichi di allenamento. Qui entra in gioco la tabella delle percentuali di carico, uno strumento classico della preparazione della forza: mette in relazione la percentuale del 1RM con il numero di ripetizioni che, in media, si riescono a completare con quel carico. È lo stesso legame delle formule, letto al contrario.

La logica è intuitiva: più alta è la percentuale del massimale, meno ripetizioni riesci a fare. Al 100% del 1RM completi per definizione una sola ripetizione; scendendo di percentuale il numero di ripetizioni possibili cresce. Come riferimento pratico, un carico intorno all'87% del massimale corrisponde tipicamente a circa 5 ripetizioni — coerente con il nostro esempio, in cui gli 80 kg su un 1RM di ~92 kg sono all'incirca l'87%.

Questa corrispondenza è preziosa in due direzioni. Se conosci il tuo 1RM, la tabella ti dice quanto caricare per allenarti in un certo intervallo di ripetizioni: per lavorare sulla forza pura si usano percentuali alte (85-95%, poche ripetizioni), mentre per l'ipertrofia — la crescita muscolare — ci si colloca più spesso nella fascia intermedia (65-80%, ripetizioni più numerose). Se invece parti da un set qualsiasi, la stessa tabella ti aiuta a risalire al massimale.

È importante ricordare che queste percentuali sono valori medi di riferimento, non leggi esatte valide per tutti. Variano da persona a persona e da esercizio a esercizio: sui grandi esercizi per le gambe, come lo squat, di solito si riescono a fare più ripetizioni a parità di percentuale rispetto agli esercizi per la parte alta del corpo come la panca. La tabella resta comunque una guida molto utile per programmare i carichi.

Percentuale del massimale (1RM) e ripetizioni indicativamente eseguibili con quel carico. Valori medi di riferimento.
% del 1RMRipetizioni indicativeObiettivo tipico
100%1Massimale / test di forza
95%2Forza massima
93%3Forza massima
87%5Forza
80%8Forza / ipertrofia
75%10Ipertrofia
70%12Ipertrofia / resistenza
Carico di allenamento per un massimale di 92 kg
70% (12 rip)64,4 kg80% (8 rip)73,6 kg87% (5 rip)80 kg93% (3 rip)85,6 kg100% (1 rip)92 kg

Peso da usare sul bilanciere alle diverse percentuali del 1RM, calcolato su un massimale stimato di 92 kg.

Quando conviene stimare il massimale (e i suoi limiti)

La stima indiretta del 1RM è utile in tante situazioni concrete. È il metodo ideale per chi si allena da solo e non ha uno spotter: permette di conoscere la propria forza massima senza mai caricare il bilanciere al limite. È perfetta per monitorare i progressi nel tempo — rifacendo lo stesso set a distanza di settimane e confrontando il massimale stimato — e per impostare i carichi di una nuova scheda senza fare un test massimale vero e proprio.

Il limite fondamentale da tenere presente è che si tratta appunto di una stima, tanto più affidabile quanto più il set di partenza resta entro le 8-10 ripetizioni. In questo intervallo le formule sono accurate e le loro previsioni coincidono con buona approssimazione. Oltre le 10-12 ripetizioni, invece, entrano in gioco fattori come la resistenza muscolare, la fatica e la tecnica che si deteriora: la stima tende a sovrastimare il vero 1RM, cioè a restituire un numero più alto di quello reale.

Per una stima valida, quindi, il set va scelto bene: meglio un carico che ti concede fra le 3 e le 8 ripetizioni, eseguite con tecnica pulita e portate genuinamente vicino al cedimento. Un set fermato molto prima dello sforzo massimo (con diverse ripetizioni ancora "in serbo") sottostima il massimale; un set con l'ultima ripetizione tirata male o aiutata lo falsa nel senso opposto.

Va anche ricordato che il massimale è specifico per ciascun esercizio: il tuo 1RM di panca non dice nulla sul tuo 1RM di stacco. Vanno stimati separatamente, un esercizio alla volta. E dal momento che questo strumento fotografa la forza ma non la composizione corporea, per avere un quadro completo del proprio fisico ha senso affiancarlo al calcolo della massa magra e, sul fronte alimentare, al calcolo del fabbisogno di proteine, decisivo per costruire e mantenere la muscolatura.

  • Stima affidabile entro le 8-10 ripetizioni; oltre, tende a sovrastimare il vero 1RM.
  • Usa un carico che ti concede circa 3-8 ripetizioni pulite, portate vicino al cedimento.
  • Il massimale è specifico per esercizio: panca, squat e stacco vanno stimati separatamente.
  • È una stima teorica, non un test reale: utile per programmare, non per certificare un record.

Testare il vero massimale in sicurezza

Ci sono casi in cui si vuole conoscere il massimale reale e non solo stimato: gare di powerlifting, verifiche periodiche di atleti esperti, tarature precise di un programma avanzato. In queste situazioni il test diretto ha senso, ma va affrontato con metodo e prudenza, perché sollevare un carico massimale è lo sforzo più impegnativo che si possa chiedere a un muscolo e a un'articolazione.

La regola numero uno è non improvvisare. Testare il vero 1RM richiede esperienza tecnica consolidata nell'esercizio, un riscaldamento progressivo e approfondito e, per gli esercizi pesanti con bilanciere, la presenza di uno o più spotter pronti a intervenire se il carico ti blocca. Senza queste condizioni, il tentativo di massimale è rischioso e va evitato: per chi è alle prime armi la stima indiretta con questo calcolatore è nettamente più sensata e sicura.

Quando il test si fa, si procede per avvicinamenti: si parte con carichi leggeri per molte ripetizioni e si sale gradualmente riducendo le ripetizioni, con recuperi ampi tra le serie, fino a tentare la singola ripetizione massimale dopo aver "assaggiato" carichi via via più pesanti. Si evita di arrivare freddi al carico massimo e di fare troppi tentativi ravvicinati, che accumulano fatica e aumentano il rischio.

In sintesi: la stima con le formule di Epley e Brzycki copre benissimo le esigenze della grande maggioranza di chi si allena, offrendo un numero attendibile senza esporsi ai rischi del test massimale. Il test diretto resta un'opzione riservata a chi ha esperienza, obiettivi specifici e le giuste condizioni di sicurezza. In tutti i casi, se hai problemi articolari o dubbi sul tuo stato di salute, il riferimento prima di sforzi intensi resta il medico o un preparatore qualificato.

Esempio di calcolo

Esempio: hai sollevato 80 kg per 5 ripetizioni portate vicino al cedimento. Si applicano le formule di Epley e Brzycki e se ne fa la media.

Peso sollevato
80 kg
Ripetizioni eseguite
5
Epley — 80 × (1 + 5 ÷ 30)
≈ 93,3 kg
Brzycki — 80 × 36 ÷ (37 − 5)
90 kg
Massimale stimato (media delle due formule)≈ 91,7 kg (circa 92 kg)

⚠️ Errori comuni da evitare

  • Usare un set con troppe ripetizioni: oltre le 10-12 la stima sovrastima il vero 1RM. Meglio un carico da 3-8 ripetizioni.
  • Non portare il set vicino al cedimento: se ti fermi con molte ripetizioni ancora in serbo, il massimale risulta sottostimato.
  • Applicare il massimale di un esercizio a un altro: 1RM di panca, squat e stacco sono valori distinti, da stimare separatamente.
  • Tentare il vero massimale senza esperienza né spotter: è rischioso; per la maggior parte delle persone la stima indiretta è più sicura.

✅ In sintesi

  • Il massimale (1RM) è il carico sollevabile per una sola ripetizione; si stima da un set submassimale con Epley e Brzycki.
  • Epley = peso × (1 + rip/30); Brzycki = peso × 36 / (37 − rip). Con 80 kg × 5 il 1RM è ~92 kg (Epley 93,3; Brzycki 90).
  • La tabella delle percentuali collega carico e ripetizioni: circa l'87% del 1RM corrisponde a 5 ripetizioni.
  • La stima è affidabile entro 8-10 ripetizioni; testare il vero 1RM è rischioso senza esperienza e senza spotter.

Domande frequenti

Come si calcola il massimale?+

Da un set eseguito vicino al cedimento: si inseriscono il peso sollevato e le ripetizioni completate, e le formule di Epley (peso × (1 + rip/30)) e Brzycki (peso × 36 / (37 − rip)) stimano il carico per una singola ripetizione. Con 80 kg × 5 ripetizioni il massimale stimato è circa 92 kg.

Le formule del massimale sono precise?+

Sono stime affidabili entro le 8-10 ripetizioni, dove Epley e Brzycki danno valori molto vicini. Con molte ripetizioni la fatica e la tecnica incidono di più e la stima tende a sovrastimare il vero 1RM, restituendo un numero più alto di quello reale.

Qual è la differenza tra la formula di Epley e quella di Brzycki?+

Cambia la struttura matematica: Epley aggiunge al peso una quota proporzionale alle ripetizioni (una somma), Brzycki usa un rapporto che dipende dalle ripetizioni. Nell'intervallo utile, fino a circa 10 ripetizioni, danno risultati quasi uguali; il calcolatore mostra entrambi e ne propone la media.

A quante ripetizioni corrisponde l'80% del massimale?+

Come riferimento medio, l'80% del 1RM permette di completare circa 8 ripetizioni. La tabella delle percentuali indica per esempio circa 5 ripetizioni all'87%, 8 all'80% e 10 al 75%. Sono valori indicativi che variano tra persone ed esercizi.

Devo davvero provare il massimale in palestra?+

Non è necessario per la maggior parte di chi si allena. Testare il vero 1RM è uno sforzo estremo e va fatto solo con esperienza tecnica, un riscaldamento adeguato e uno spotter pronto ad aiutarti. Per programmare l'allenamento in sicurezza è più sensato stimare il massimale con questo calcolatore.

Il massimale di panca vale anche per squat e stacco?+

No. Il massimale è specifico per ciascun esercizio, perché coinvolge gruppi muscolari diversi. Vanno stimati separatamente: un buon 1RM di stacco non dice nulla sul 1RM di panca. Per ogni esercizio serve un set dedicato con il proprio peso e le proprie ripetizioni.

Metodo e fonti

I calcoli applicano le formule ufficiali con i parametri in vigore nel 2026. I risultati sono stime indicative a scopo informativo e non sostituiscono una consulenza professionale: verifica sempre con le fonti ufficiali. A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026. Come lavoriamo.