Calcolando
Lavoro

Calcolo Permessi ROL

Inserisci il monte ore ROL annuo del tuo CCNL e i mesi lavorati per le ore maturate.

A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026

In breve

I permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro) maturano ogni mese in ratei: il monte ore annuo stabilito dal CCNL diviso 12, per i mesi lavorati. Con un monte di 72 ore annue e un anno intero di lavoro si maturano 72 ore (6 ore al mese); a una paga oraria di 12 € valgono 864 € lordi se liquidate.

Ore ROL maturate72 h
Rateo mensile
6 h/mese
Valore lordo se liquidate
864,00 €

Stima indicativa aggiornata al 2026 · l'importo esatto può variare in base alla tua situazione.

Calcola anche →

Come si calcola

I ROL (Riduzione Orario di Lavoro) sono permessi retribuiti che maturano ogni mese: il monte ore annuo stabilito dal CCNL diviso 12, per i mesi lavorati. Il monte ore dipende dal contratto collettivo e spesso dall'anzianità aziendale; a questi si aggiungono in molti CCNL le ore per le ex festività. I ROL non goduti vengono di norma liquidati in busta paga alla scadenza prevista dal contratto o a fine rapporto.

Parametri del calcolo dei permessi ROL
VoceValore
Formula(monte ore annuo ÷ 12) × mesi lavorati
Rateo mensilemonte ore annuo ÷ 12
Fonte del monte oreCCNL applicato (spesso per anzianità)
Valore se liquidatiore maturate × paga oraria lorda
ROL non godutidi norma liquidati in busta paga
Cessazione del rapportoROL residui sempre liquidati

Che cosa sono i permessi ROL

I ROL, sigla di Riduzione Orario di Lavoro, sono ore di permesso retribuito che il lavoratore dipendente accumula nel corso dell'anno e può usare per assentarsi dal lavoro senza perdere la retribuzione. Nascono da un principio: ridurre l'orario di lavoro effettivo rispetto a quello contrattuale, trasformando quella riduzione in un monte di ore a disposizione del lavoratore.

A differenza delle ferie, che sono un diritto stabilito dalla legge e si contano in giorni, i ROL sono un istituto di origine contrattuale: esistono e hanno una durata solo se il contratto collettivo (CCNL) applicato li prevede. Per questo il numero di ore ROL cambia da settore a settore e, spesso, cresce con l'anzianità aziendale.

Il calcolatore di questa pagina serve a sapere quante ore di ROL si sono maturate in un dato periodo, partendo dal monte ore annuo del proprio CCNL e dai mesi effettivamente lavorati. Restituisce anche il rateo mensile (quante ore si maturano ogni mese) e il valore economico di quelle ore, se venissero liquidate in busta paga.

I ROL vanno tenuti distinti da altre voci simili che si trovano in busta paga. Non sono le ferie, non sono i permessi per le ex festività (anche se in molti CCNL i due monti ore viaggiano insieme) e non sono i permessi per motivi personali o di legge (come i permessi per la legge 104). Sono ore aggiuntive, contrattuali, che il lavoratore gestisce con una certa libertà.

La formula: monte ore annuo diviso dodici

Il calcolo dei ROL maturati si basa su una proporzione semplice: le ore si accumulano in modo uniforme nel corso dell'anno, un dodicesimo del monte annuo per ogni mese lavorato. In formula: ROL maturati = (monte ore annuo ÷ 12) × mesi lavorati. Il monte ore annuo è il totale che il CCNL riconosce per un anno intero di lavoro a tempo pieno.

Il primo elemento della formula è quindi il monte ore annuo, che va letto sul proprio contratto collettivo. Alcuni CCNL indicano un valore unico; altri lo fanno crescere con l'anzianità (per esempio più ore dopo un certo numero di anni di servizio); altri ancora accorpano nel monte ROL anche le ore per le ex festività. È il dato di partenza da inserire nel calcolatore.

Il secondo elemento è il rateo mensile, cioè quante ore si maturano ogni mese: si ottiene dividendo il monte annuo per 12. Con un monte di 72 ore annue, il rateo è 72 ÷ 12 = 6 ore al mese. Questo valore è utile perché mostra la velocità di accumulo: ogni mese lavorato aggiunge quelle ore al saldo disponibile.

Il terzo elemento sono i mesi effettivamente lavorati. Chi lavora tutti i dodici mesi matura l'intero monte annuo; chi lavora meno mesi (per esempio perché assunto a metà anno) matura la quota corrispondente. Con 72 ore annue e 8 mesi di lavoro si maturano (72 ÷ 12) × 8 = 48 ore. A questi elementi si aggiunge, come informazione economica, il valore lordo delle ore maturate: ore maturate × paga oraria lorda.

  • Passo 1 — Monte ore ROL annuo: leggilo sul tuo CCNL (spesso cresce con l'anzianità).
  • Passo 2 — Rateo mensile: monte annuo ÷ 12.
  • Passo 3 — ROL maturati: rateo mensile × mesi lavorati.
  • Passo 4 — Valore lordo (se liquidati): ROL maturati × paga oraria lorda.

Esempio completo: 72 ore annue in un anno intero

Prendiamo il caso predefinito del calcolatore: un monte ROL di 72 ore annue, 12 mesi lavorati e una paga oraria lorda di 12 €. Le 72 ore annue sono un valore tipico di diversi CCNL del terziario per lavoratori con una certa anzianità, spesso composto da una quota di ROL veri e propri più le ore per le ex festività.

Primo passo, il rateo mensile: 72 ÷ 12 = 6 ore al mese. Secondo passo, i ROL maturati in un anno intero: 6 × 12 = 72 ore. Chi lavora tutti i dodici mesi, quindi, matura l'intero monte annuo, cioè 72 ore. Terzo passo, il valore economico di quelle ore, se venissero liquidate: 72 × 12 = 864 € lordi. È l'importo che comparirebbe in busta paga come pagamento dei ROL non goduti, prima delle trattenute fiscali e contributive.

Vediamo il caso di un anno parziale. Un lavoratore assunto il 1° maggio, che lavora quindi 8 mesi nell'anno, matura (72 ÷ 12) × 8 = 48 ore di ROL; a 12 € l'ora valgono 576 € lordi. Un lavoratore con soli 3 mesi maturerebbe (72 ÷ 12) × 3 = 18 ore. Si vede come la maturazione sia perfettamente proporzionale ai mesi lavorati.

La velocità di accumulo dipende dal monte annuo. Con 40 ore annue il rateo è 40 ÷ 12 ≈ 3,33 ore al mese; con 104 ore annue sale a 104 ÷ 12 ≈ 8,67 ore al mese. Per questo, a parità di mesi lavorati, chi ha un CCNL più generoso o una maggiore anzianità accumula ROL più rapidamente. Il valore economico segue di conseguenza: più ore maturate, più alto l'importo se liquidate.

ROL maturati e valore per mesi lavorati (monte 72 ore annue, paga 12 €/h).
Mesi lavoratiOre maturateValore lordo se liquidate
3 mesi18 h216 €
6 mesi36 h432 €
8 mesi48 h576 €
12 mesi72 h864 €
Ore ROL maturate al crescere dei mesi lavorati
3 mesi18 h6 mesi36 h8 mesi48 h12 mesi72 h

Maturazione = (72 ÷ 12) × mesi lavorati. Rateo di 6 ore al mese.

Quante ore ROL prevede il tuo CCNL

Il numero di ore ROL non è fissato dalla legge ma dal contratto collettivo, e questo è il motivo per cui varia così tanto. Ogni CCNL stabilisce il proprio monte ore annuo, e all'interno dello stesso contratto il monte può crescere con l'anzianità aziendale o con il livello di inquadramento. Prima di calcolare, quindi, occorre individuare il valore esatto che spetta alla propria posizione.

Nel commercio, per esempio, molti lavoratori con oltre quattro anni di anzianità hanno un monte complessivo dell'ordine di 72 ore annue, spesso indicato come somma di ROL (per esempio 56 ore) e permessi per ex festività (per esempio 16 ore). Nei metalmeccanici il monte ROL varia con l'anzianità, con valori che possono andare da poche decine a oltre cento ore annue. Negli studi professionali i valori sono in genere più contenuti.

Le ex festività meritano una parola a parte. Sono permessi retribuiti nati per compensare alcune festività religiose civili che, a seguito di modifiche del calendario, non sono più giornate festive. In molti CCNL queste ore confluiscono nel conteggio complessivo dei permessi insieme ai ROL, ed è per questo che i due istituti spesso si trovano sommati in busta paga. Nel calcolatore basta inserire il monte ore complessivo che il contratto attribuisce.

Poiché il monte ore dipende dal contratto, il primo passo di ogni calcolo è consultare il proprio CCNL o la propria busta paga, dove i ROL maturati e goduti sono di norma riportati in un apposito prospetto. Inserire un valore standard senza verificarlo è la principale fonte di errore: 40, 72 o 104 ore annue danno risultati molto diversi.

Monte ore ROL annuo tipico (dipende dal CCNL e dall'anzianità).
CCNL (esempi)Ore ROL/anno ~
Commercio (oltre 4 anni)72 (56 ROL + 16 ex festività)
Metalmeccanici40–104 per anzianità
Studi professionali26–52

ROL non goduti: si perdono o si pagano?

Una delle domande più frequenti riguarda la sorte dei ROL non utilizzati entro l'anno. La regola generale, prevista dalla maggior parte dei CCNL, è che i ROL non goduti non si perdono: se non vengono fruiti entro il termine stabilito dal contratto, vengono liquidati in busta paga, cioè pagati al lavoratore in denaro sulla base della paga oraria corrente.

È qui che entra in gioco il valore economico calcolato dallo strumento. Le ore maturate e non godute, moltiplicate per la paga oraria lorda, danno l'importo che il datore di lavoro deve corrispondere. Nell'esempio, 72 ore a 12 € l'ora valgono 864 € lordi; questa cifra, in busta paga, è soggetta a contributi e IRPEF come una normale voce retributiva, quindi il netto che arriva è inferiore.

Il momento della liquidazione dipende dal CCNL: alcuni contratti prevedono il pagamento dei ROL residui a una scadenza fissa (per esempio entro un certo mese dell'anno successivo), altri li lasciano accumulare entro certi limiti. In ogni caso, alla cessazione del rapporto di lavoro, i ROL maturati e non goduti vengono sempre liquidati insieme alle altre competenze di fine rapporto.

Vale la pena distinguere i ROL da altri istituti quanto a scadenza. Le ferie, di regola, non possono essere monetizzate durante il rapporto (vanno effettivamente godute, salvo la cessazione); i ROL, invece, sono tipicamente monetizzabili se non usati. Chi vuole calcolare quante ore ha effettivamente lavorato per confrontarle con i permessi disponibili può usare il calcolo delle ore lavorate, mentre per il valore netto delle somme liquidate tornano utili il calcolo dello stipendio netto e, alla fine del rapporto, il calcolo del TFR.

  • I ROL non goduti di norma non si perdono: vengono liquidati in busta paga.
  • Il valore = ore maturate non godute × paga oraria lorda (poi tassato come retribuzione).
  • La scadenza per la liquidazione dipende dal CCNL.
  • Alla cessazione del rapporto, i ROL residui si liquidano sempre.

A cosa serve calcolare i ROL

Calcolare i ROL maturati serve prima di tutto a pianificare le assenze. Sapere quante ore si hanno a disposizione permette di programmare permessi per esigenze personali — una visita medica, un impegno familiare, una mezza giornata libera — senza intaccare le ferie e senza perdere retribuzione. È uno strumento di gestione del proprio tempo che molti lavoratori sottovalutano.

Il calcolo è utile anche per controllare la busta paga. I prospetti dei permessi non sempre sono immediati da leggere, e verificare che le ore maturate corrispondano a quelle spettanti (monte annuo diviso 12, per i mesi lavorati) è un buon modo per accorgersi di eventuali errori. Un saldo ROL che non torna può nascondere un conteggio sbagliato dei mesi o l'applicazione di un monte ore non corretto.

Per chi lavora una parte dell'anno — assunti a metà anno, contratti a termine, rapporti cessati prima di dicembre — il calcolo proporzionale è indispensabile per sapere quante ore spettano davvero. In questi casi la maturazione non è mai l'intero monte annuo, ma la quota corrispondente ai mesi effettivi, e il calcolatore la determina con precisione.

Infine, conoscere il valore economico dei ROL aiuta a leggere le somme di fine rapporto. Alla conclusione del contratto, i ROL non goduti si aggiungono al TFR, all'eventuale tredicesima maturata e alle altre competenze. Avere un'idea del loro importo lordo permette di controllare che tutte le voci siano state conteggiate, evitando di lasciare sul tavolo somme spettanti.

Errori comuni da evitare

L'errore più comune è usare un monte ore ROL sbagliato. Poiché il valore dipende dal CCNL e spesso dall'anzianità, inserire un numero standard senza verificarlo sul proprio contratto porta a risultati errati: la differenza tra 40, 72 e 104 ore annue è enorme in termini di ore maturate e di valore. Il primo passo è sempre leggere il monte ore corretto sul CCNL o in busta paga.

Il secondo errore è confondere i ROL con le ferie o con altri permessi. Le ferie sono un diritto legale, si contano in giorni e hanno regole di godimento e monetizzazione diverse. Mettere insieme ferie, ROL, ex festività e permessi di legge in un unico calcolo porta a stime prive di senso: ciascun istituto ha il suo monte e le sue regole.

Il terzo errore è non riproporzionare ai mesi lavorati. Chi non lavora l'intero anno matura una quota dei ROL, non il monte pieno. Attribuire l'intero monte annuo a chi ha lavorato solo alcuni mesi sovrastima le ore disponibili e può creare problemi al momento della liquidazione o della cessazione.

Il quarto errore, sul piano economico, è confondere il valore lordo con il netto. Le ore ROL liquidate valgono, in busta, ore × paga oraria lorda; ma su quell'importo si applicano contributi INPS e IRPEF, quindi la cifra che arriva è inferiore. Aspettarsi il valore lordo "pulito" porta a una delusione al momento del pagamento.

Esempio di calcolo

Esempio: lavoratore con un monte ROL di 72 ore annue, 12 mesi lavorati e paga oraria lorda di 12 €. La maturazione è (monte annuo ÷ 12) × mesi.

Monte ore ROL annuo (dal CCNL)
72 h
Rateo mensile (72 ÷ 12)
6 h/mese
Mesi lavorati
12
Valore lordo se liquidate (72 × 12 €)
864 €
Ore ROL maturate72 h

⚠️ Errori comuni da evitare

  • Usare un monte ore ROL standard senza verificarlo sul CCNL: dipende dal contratto e spesso cresce con l'anzianità (40, 72, 104 ore danno risultati diversi).
  • Confondere i ROL con le ferie o con le ex festività: sono istituti distinti, con monte ore e regole di godimento diversi.
  • Non riproporzionare ai mesi lavorati: chi lavora parte dell'anno matura una quota del monte, non il totale annuo.
  • Scambiare il valore lordo dei ROL liquidati per il netto: su quelle ore si applicano INPS e IRPEF, quindi l'importo incassato è inferiore.

✅ In sintesi

  • I ROL maturano per ratei: monte ore annuo del CCNL ÷ 12, per i mesi lavorati.
  • Con 72 ore annue e un anno intero si maturano 72 ore, cioè un rateo di 6 ore al mese.
  • Il monte ore dipende dal CCNL e spesso dall'anzianità: va sempre letto sul contratto o in busta.
  • I ROL non goduti di norma non si perdono: si liquidano in busta (ore × paga oraria lorda), poi tassati.

Domande frequenti

Come si calcolano le ore ROL maturate?+

Si divide il monte ore ROL annuo del proprio CCNL per 12 e si moltiplica per i mesi lavorati. Con 72 ore annue e 12 mesi si maturano 72 ore; con 8 mesi se ne maturano 48. Il rateo mensile, in questo caso, è di 6 ore.

Qual è la differenza tra ROL e ferie?+

Le ferie sono un diritto stabilito dalla legge (minimo quattro settimane l'anno), si contano in giorni e di regola non si possono monetizzare durante il rapporto. I ROL sono ore di permesso previste dal CCNL, aggiuntive rispetto alle ferie, e di norma si liquidano in busta se non godute.

I ROL non usati si perdono?+

No, di regola non si perdono. Se non vengono goduti entro il termine previsto dal CCNL, vengono liquidati in busta paga sulla base della paga oraria corrente. Alla cessazione del rapporto, i ROL residui si liquidano sempre insieme alle altre competenze.

Quante ore ROL maturo al mese?+

Il monte ore annuo del tuo CCNL diviso 12. Con 72 ore annue sono 6 ore al mese; con 40 ore annue circa 3,33 ore al mese; con 104 ore annue circa 8,67 ore al mese. Il rateo cresce con il monte ore riconosciuto dal contratto.

Da cosa dipende il numero di ore ROL che mi spettano?+

Dal contratto collettivo applicato e, spesso, dall'anzianità aziendale e dal livello di inquadramento. In molti CCNL il monte ROL include anche le ore per le ex festività. Il valore esatto va letto sul CCNL o sul prospetto della busta paga.

Quanto valgono in denaro i ROL non goduti?+

Il loro valore lordo è ore maturate non godute × paga oraria lorda: 72 ore a 12 € l'ora fanno 864 € lordi. Su questo importo, in busta paga, si applicano contributi INPS e IRPEF, quindi il netto incassato è inferiore al lordo.

Metodo e fonti

I calcoli applicano le formule ufficiali con i parametri in vigore nel 2026. I risultati sono stime indicative a scopo informativo e non sostituiscono una consulenza professionale: verifica sempre con le fonti ufficiali. A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026. Come lavoriamo.

Usiamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie di statistica e di personalizzazione degli annunci. Cookie policy · Privacy.