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Salute e benessere

Calcolo della Massa Grassa

Stima la percentuale di massa grassa e i kg di grasso corporeo da peso, altezza, età e sesso.

A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026

In breve

La percentuale di massa grassa indica quanta parte del peso corporeo è grasso. Si stima con la formula di Deurenberg, che parte dall'indice di massa corporea (BMI), dall'età e dal sesso: massa grassa % = 1,2 × BMI + 0,23 × età − 10,8 × sesso − 5,4 (dove sesso vale 1 per gli uomini e 0 per le donne). Per un uomo di 80 kg, alto 180 cm e di 30 anni la stima è circa 20,3%, pari a circa 16,3 kg di grasso. È una stima statistica, non una misura precisa: per valori affidabili servono strumenti dedicati e il parere di un professionista.

Massa grassa20,3%
Grasso corporeo
16,3 kg
Indice di massa corporea (BMI)
24,7

Stima indicativa aggiornata al 2026 · l'importo esatto può variare in base alla tua situazione.

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Come si calcola

La percentuale di massa grassa si stima con la formula di Deurenberg, che parte dall'indice di massa corporea (BMI), dall'età e dal sesso. È una stima statistica: per una misura precisa servono strumenti come plicometro, bioimpedenza o DEXA. Valori di riferimento indicativi: uomini 10-20%, donne 18-28%.

Formula di Deurenberg per la massa grassa (%)
ElementoValore
Formula1,2 × BMI + 0,23 × età − 10,8 × sesso − 5,4
Sesso (uomo)1
Sesso (donna)0
Grasso in kgpeso × percentuale ÷ 100
Massa magrapeso − grasso in kg

Che cos'è la massa grassa e perché conta

La massa grassa è la parte del peso corporeo costituita dal tessuto adiposo, cioè dal grasso. La si esprime di solito in percentuale sul peso totale (per esempio 20%) e, di riflesso, in chili. Il resto del peso è la massa magra: muscoli, ossa, organi e acqua. Insieme, massa grassa e massa magra compongono il peso che si legge sulla bilancia.

Conoscere la percentuale di grasso è più informativo del solo peso, e anche del solo BMI. Due persone con lo stesso peso, o lo stesso indice di massa corporea, possono avere una quantità di grasso molto diversa: una muscolosa e asciutta, l'altra con poco muscolo e più grasso. La bilancia non distingue; la percentuale di massa grassa sì, almeno in stima.

Non tutto il grasso, inoltre, ha lo stesso peso per la salute. Una certa quota è essenziale e fisiologica; il problema nasce con l'eccesso, in particolare del grasso viscerale accumulato sull'addome, più associato ai rischi cardiovascolari e metabolici. La percentuale totale è un primo indicatore, che va letto insieme ad altri parametri come la circonferenza vita.

Il calcolatore di questa pagina stima la percentuale di grasso con la formula di Deurenberg, restituendo anche i chili di grasso e l'indice di massa corporea. È il complemento naturale del calcolo del BMI: il BMI dice se il peso è adeguato alla statura, la massa grassa prova a dire quanto di quel peso sia effettivamente grasso. Insieme al calcolo della massa magra, offre un quadro più completo della composizione corporea.

  • Massa grassa = parte del peso costituita da tessuto adiposo.
  • Si esprime in percentuale sul peso totale e in chili.
  • È più informativa del solo peso o del solo BMI.
  • Il grasso viscerale (addominale) è il più rilevante per la salute.

Come si calcola la massa grassa: la formula di Deurenberg

La formula di Deurenberg stima la percentuale di grasso corporeo a partire da tre dati facili da avere: l'indice di massa corporea (BMI), l'età e il sesso. È una delle formule più usate per una stima rapida, perché non richiede misurazioni strumentali. La formula è: massa grassa % = 1,2 × BMI + 0,23 × età − 10,8 × sesso − 5,4.

Nel termine "sesso" si usa 1 per gli uomini e 0 per le donne. Questo significa che, a parità di BMI ed età, la formula assegna alle donne una percentuale di grasso più alta di 10,8 punti rispetto agli uomini. Non è un errore: riflette la maggiore quantità di grasso essenziale che il corpo femminile ha per natura, legata anche alla funzione riproduttiva.

Il BMI, che entra nella formula, si calcola a sua volta dividendo il peso in chili per il quadrato dell'altezza in metri. Il calcolatore lo determina automaticamente dai dati inseriti, quindi non serve calcolarlo a parte. L'età, infine, entra con un coefficiente positivo: a parità di peso e altezza, con gli anni la stima del grasso cresce, perché tende ad aumentare la quota di tessuto adiposo rispetto a quella muscolare.

Una volta ottenuta la percentuale, il calcolatore ricava i chili di grasso moltiplicando la percentuale per il peso: grasso in kg = peso × percentuale ÷ 100. La massa magra, di conseguenza, è il peso totale meno questi chili di grasso, ed è ciò che stima il calcolo della massa magra. I due strumenti sono due letture complementari dello stesso calcolo.

  • Passo 1 — Calcola il BMI: peso ÷ altezza² (in metri).
  • Passo 2 — Applica Deurenberg: 1,2 × BMI + 0,23 × età − 10,8 × sesso − 5,4.
  • Sesso = 1 per gli uomini, 0 per le donne (10,8 punti di differenza).
  • Passo 3 — Grasso in kg = peso × percentuale ÷ 100.
I termini della formula di Deurenberg.
TermineSignificatoEffetto sulla stima
1,2 × BMIContributo dell'indice di massa corporeaPiù alto il BMI, più alta la stima
0,23 × etàContributo dell'etàCresce con gli anni
− 10,8 × sessoCorrezione per il sesso (1 uomo, 0 donna)Abbassa la stima negli uomini
− 5,4Costante della formulaTermine fisso

Esempio di calcolo con l'uomo-tipo

Seguiamo l'esempio predefinito del calcolatore: un uomo di 80 kg, alto 180 cm, di 30 anni. Primo passo, il BMI: si converte l'altezza in metri (1,80 m), se ne fa il quadrato (3,24) e si divide il peso: 80 ÷ 3,24 ≈ 24,7. Questo BMI cade nella parte alta della fascia normopeso.

Secondo passo, la formula di Deurenberg. Con BMI ≈ 24,7, età 30 e sesso 1 (uomo): 1,2 × 24,7 = 29,6; 0,23 × 30 = 6,9; − 10,8 × 1 = − 10,8; − 5,4. Sommando: 29,6 + 6,9 − 10,8 − 5,4 ≈ 20,3%. La stima della massa grassa è quindi circa il 20,3% del peso.

Terzo passo, i chili di grasso: 80 × 20,3 ÷ 100 ≈ 16,3 kg. Di conseguenza la massa magra stimata è 80 − 16,3 ≈ 63,7 kg. In sintesi, di 80 kg circa 16 sono grasso e circa 64 sono massa magra. Il valore del 20,3% rientra nella fascia considerata normale per un uomo adulto.

Per una donna con gli stessi dati (80 kg, 180 cm, 30 anni), la formula darebbe una percentuale più alta di esattamente 10,8 punti — circa 31,1% — perché il termine del sesso passa da 1 a 0. Il grafico qui sotto mostra questa differenza: a parità di peso, altezza ed età, la stima del grasso è strutturalmente diversa tra uomo e donna, e questo è normale e fisiologico.

Scomposizione del peso per l'uomo-esempio (80 kg).
ComponenteValoreCalcolo
BMI≈ 24,780 ÷ 3,24
Massa grassa≈ 20,3%Deurenberg
Grasso corporeo≈ 16,3 kg80 × 20,3 ÷ 100
Massa magra≈ 63,7 kg80 − 16,3
Massa grassa stimata: uomo e donna a confronto (80 kg, 180 cm, 30 anni)
Uomo20,3%Donna31,1%

A parità di dati, la formula di Deurenberg assegna alla donna 10,8 punti percentuali in più, per la maggiore quota di grasso essenziale. Stima indicativa.

Quali sono i valori di riferimento della massa grassa

La percentuale di grasso assume significato solo confrontata con dei valori di riferimento, che sono diversi per uomini e donne proprio perché il corpo femminile ha per natura più grasso essenziale. Le fasce che seguono sono indicative e possono variare leggermente a seconda della fonte, ma danno un ordine di grandezza utile per interpretare il proprio dato.

Per gli uomini, indicativamente, si considera nella norma una massa grassa tra il 10% e il 20%; i valori sotto il 6% sono tipici del grasso essenziale minimo, quelli degli atleti si collocano spesso tra il 6% e il 13%, mentre sopra il 25% si parla di eccesso. Per le donne le fasce sono più alte di circa 8-10 punti: normale tra il 18% e il 28%, atlete tra il 14% e il 20%, eccesso sopra il 32%.

Il nostro uomo-esempio, con circa 20,3%, si colloca al limite superiore della fascia normale: un valore comune per una persona sana ma non particolarmente allenata. Non è un dato allarmante, ma indica che c'è margine per migliorare la composizione corporea aumentando la massa muscolare e riducendo un po' il grasso.

È fondamentale ricordare che questi riferimenti valgono per la popolazione adulta generale e vanno adattati all'età: negli anziani una percentuale un po' più alta è fisiologica. E su tutto pesa il limite della stima: una percentuale al limite di una fascia non va presa alla lettera, perché la formula ha un margine di errore. Per collocare il proprio peso rispetto alle categorie standard resta utile il calcolo del BMI.

Fasce indicative di massa grassa per sesso (popolazione adulta).
CategoriaUomoDonna
Grasso essenziale2 – 5%10 – 13%
Atleti6 – 13%14 – 20%
Fitness / nella norma14 – 20%21 – 28%
Accettabile / eccessooltre 25%oltre 32%

A cosa serve la massa grassa e come si usa

La percentuale di massa grassa serve a valutare la composizione corporea, cioè non solo quanto pesi ma di che cosa è fatto il tuo peso. È particolarmente utile per chi si allena: durante un percorso di dimagrimento o di ricomposizione, il peso sulla bilancia può cambiare poco mentre la percentuale di grasso scende e la massa muscolare cresce. In quei casi la massa grassa racconta ciò che la bilancia nasconde.

È anche uno strumento di monitoraggio nel tempo. Ripetendo la stima a distanza di settimane, con lo stesso metodo, si può seguire l'andamento della composizione corporea e capire se un percorso sta funzionando davvero. L'importante è confrontare misure ottenute sempre nello stesso modo: cambiare metodo di stima renderebbe i confronti poco affidabili.

Sul piano pratico, la massa grassa si collega direttamente all'alimentazione. Chi vuole ridurla imposta un deficit calorico moderato, curando l'apporto proteico per proteggere la massa muscolare: strumenti come il calcolo del deficit calorico e il calcolo del fabbisogno proteico aiutano a impostare i numeri. Il grasso non si perde "a comando" da una zona specifica, ma cala in modo diffuso quando il bilancio energetico è in negativo.

Attenzione, infine, a non inseguire percentuali troppo basse. Scendere sotto il grasso essenziale è dannoso: il grasso ha funzioni vitali, ormonali e protettive. L'obiettivo sano non è "meno grasso possibile", ma una composizione corporea equilibrata per la propria età e il proprio stile di vita. Per un obiettivo su misura, il riferimento resta un medico o un nutrizionista.

Limiti della stima ed errori da evitare

Il limite principale è che la formula di Deurenberg è una stima, non una misura. Parte dal BMI, e quindi eredita i limiti del BMI: non "vede" direttamente il grasso, ma lo deduce dal rapporto peso-altezza, dall'età e dal sesso. Per questo su chi ha una corporatura atipica — molto muscoloso o molto magro con poco muscolo — la stima può discostarsi sensibilmente dalla realtà.

Le misurazioni davvero precise si ottengono con strumenti dedicati: la plicometria (che misura le pieghe cutanee con un calibro), la bioimpedenziometria (che stima la composizione facendo passare una debole corrente) e, come riferimento più accurato, la DEXA (una scansione a raggi X). La formula di questa pagina non le sostituisce: offre un'indicazione immediata quando non si hanno strumenti a disposizione.

Un errore ricorrente è confrontare stime ottenute con metodi diversi come se fossero equivalenti: una percentuale da bilancia impedenziometrica e una da formula di Deurenberg possono differire anche di parecchi punti. Per monitorare l'andamento nel tempo, conviene affidarsi sempre allo stesso metodo. Un altro errore è prendere il decimale alla lettera: "20,3%" va inteso come "circa 20%", data l'incertezza della stima.

L'ultimo e più importante limite è di interpretazione: la massa grassa stimata non è una diagnosi. Un valore fuori dalle fasce di riferimento è un invito ad approfondire, non un verdetto sulla salute. La valutazione completa dello stato di forma e di salute — che tiene conto di composizione corporea, distribuzione del grasso, stile di vita e storia clinica — spetta sempre a un medico o a un nutrizionista.

Esempio di calcolo

Esempio: uomo di 80 kg, alto 180 cm, di 30 anni. Si calcola il BMI, si applica Deurenberg e si ricavano i chili di grasso.

BMI — 80 ÷ 3,24
≈ 24,7
1,2 × 24,7
≈ 29,6
+ 0,23 × 30 − 10,8 (uomo) − 5,4
+ 6,9 − 10,8 − 5,4
Massa grassa
≈ 20,3%
Grasso — 80 × 20,3 ÷ 100
≈ 16,3 kg
Massa grassa stimata≈ 20,3% (≈ 16,3 kg di grasso)

⚠️ Errori comuni da evitare

  • Prendere la stima per una misura precisa: Deurenberg parte dal BMI e ha un margine d'errore, soprattutto su corporature atipiche.
  • Confrontare stime ottenute con metodi diversi (bioimpedenza, plicometria, formula): per il monitoraggio usa sempre lo stesso metodo.
  • Inseguire percentuali troppo basse: scendere sotto il grasso essenziale è dannoso, il grasso ha funzioni vitali.
  • Trattare il risultato come una diagnosi: un valore fuori fascia è un invito ad approfondire con un professionista, non un verdetto.

✅ In sintesi

  • Massa grassa % (Deurenberg) = 1,2 × BMI + 0,23 × età − 10,8 × sesso − 5,4 (sesso: 1 uomo, 0 donna).
  • Per un uomo di 80 kg, 180 cm, 30 anni: circa 20,3%, pari a circa 16,3 kg di grasso.
  • Le fasce di riferimento sono più alte per le donne (grasso essenziale maggiore): normale ~10-20% uomini, ~18-28% donne.
  • È una stima statistica: per valori precisi servono plicometria, bioimpedenza o DEXA e il parere di un professionista.

Domande frequenti

Qual è una percentuale di massa grassa normale?+

Indicativamente tra il 10% e il 20% per gli uomini e tra il 18% e il 28% per le donne; gli atleti hanno spesso valori più bassi. Le fasce femminili sono più alte perché il corpo della donna ha per natura più grasso essenziale. I riferimenti vanno adattati all'età: negli anziani è fisiologica una percentuale un po' più alta.

Come si calcola la percentuale di massa grassa?+

Con la formula di Deurenberg: massa grassa % = 1,2 × BMI + 0,23 × età − 10,8 × sesso − 5,4, dove sesso vale 1 per gli uomini e 0 per le donne. Per un uomo di 80 kg, 180 cm e 30 anni (BMI ≈ 24,7) la stima è circa 20,3%, pari a circa 16,3 kg di grasso.

Quanto è precisa questa stima?+

È una stima basata su BMI, età e sesso: utile come indicazione, ma meno precisa di plicometria, bioimpedenza o DEXA. Su corporature atipiche, come persone molto muscolose, può discostarsi dalla realtà. Va letta come ordine di grandezza ("circa 20%"), non al decimale.

Perché la massa grassa delle donne è più alta di quella degli uomini?+

Perché il corpo femminile ha per natura più grasso essenziale, legato anche alla funzione riproduttiva. Nella formula di Deurenberg questo si traduce in una differenza fissa di 10,8 punti percentuali: a parità di BMI ed età, la stima per una donna è più alta di quella per un uomo.

Qual è la differenza tra massa grassa e BMI?+

Il BMI è il rapporto tra peso e altezza al quadrato e classifica il peso in categorie, ma non distingue grasso e muscolo. La massa grassa prova a stimare quanto del peso sia effettivamente grasso. Due persone con lo stesso BMI possono avere percentuali di grasso diverse: la massa grassa è quindi più informativa sulla composizione corporea.

Come si riduce la massa grassa?+

Con un deficit calorico moderato, curando l'apporto proteico e facendo attività fisica (utile l'allenamento di forza per preservare i muscoli). Il grasso cala in modo diffuso, non da una zona specifica. Per impostare i numeri sono utili il calcolo del deficit calorico e il calcolo del fabbisogno proteico; per un obiettivo su misura, il parere di un professionista.

Metodo e fonti

I calcoli applicano le formule ufficiali con i parametri in vigore nel 2026. I risultati sono stime indicative a scopo informativo e non sostituiscono una consulenza professionale: verifica sempre con le fonti ufficiali. A cura di La redazione fiscale di Calcolando · aggiornato a gennaio 2026. Come lavoriamo.

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