Glossario di fisco, lavoro e finanza
I termini che compaiono in busta paga, nel 730 e nei contratti, spiegati in parole semplici — con il calcolatore giusto per ognuno.
In breve
Dalla RAL all'IRPEF, dal TFR all'ISEE, dal TAN al TAEG: qui trovi le definizioni chiare dei termini di fisco, lavoro, casa e risparmio che servono per leggere una busta paga o valutare un mutuo. Ogni voce rimanda allo strumento che la calcola.
Il fisco e la busta paga parlano una lingua fatta di sigle: RAL, IRPEF, TFR, TAEG, ISEE. Capirle è il primo passo per non farsi sorprendere da una trattenuta o da una rata. Questo glossario raccoglie i termini più usati, spiegati senza gergo, e per ciascuno ti porta al calcolatore che lo mette in pratica — dallo stipendio netto all'IRPEF.
Fisco e tasse
Le imposte su reddito, consumi e immobili — e le sigle che servono per leggerle senza sbagliare.
- RAL (Retribuzione Annua Lorda)
- È lo stipendio annuo lordo previsto dal contratto, prima di contributi e imposte. È il numero che compare negli annunci di lavoro e nei contratti: da lì, togliendo INPS e IRPEF, si arriva al netto in busta. → Dalla RAL al netto
- IRPEF
- L'imposta sul reddito delle persone fisiche. Nel 2026 si applica a scaglioni con tre aliquote: 23% fino a 28.000 €, 35% da 28.000 a 50.000 € e 43% oltre i 50.000 €, calcolate sul reddito imponibile. → Calcola l'IRPEF
- Aliquota marginale
- L'aliquota che si paga sull'ultimo euro di reddito, cioè sullo scaglione più alto raggiunto. È diversa dall'aliquota media (l'imposta totale divisa per il reddito) ed è quella che conta per capire quanto rende davvero un aumento. → Vedi gli scaglioni
- Addizionali regionale e comunale
- Imposte locali che si sommano all'IRPEF nazionale e variano in base alla regione e al comune di residenza. Possono pesare diverse centinaia di euro l'anno e sono il motivo per cui, a parità di stipendio, il netto cambia da città a città. → Mappa delle addizionali
- Detrazione
- Uno sconto che si sottrae direttamente dall'imposta da pagare (non dal reddito). Le detrazioni da lavoro dipendente e per familiari a carico abbassano l'IRPEF e alzano il netto, e pesano di più in proporzione sui redditi bassi. → Effetto sul netto
- Deduzione
- A differenza della detrazione, si sottrae dal reddito prima di calcolare l'imposta, riducendo così la base imponibile. Tipico esempio i contributi previdenziali: abbassano il reddito su cui si applica l'IRPEF. → Reddito imponibile
- Reddito imponibile
- La parte di reddito su cui si calcola effettivamente l'imposta, ottenuta togliendo dal reddito lordo i contributi e le deduzioni. È la base su cui si applicano gli scaglioni IRPEF. → Calcola l'imposta
- Cedolare secca
- Un regime opzionale per gli affitti che sostituisce IRPEF e addizionali con un'imposta fissa: 21% sui contratti a canone libero e 10% su quelli a canone concordato. Chi la sceglie rinuncia però all'aggiornamento ISTAT del canone. → Calcola la cedolare
- Regime forfettario
- Il regime fiscale agevolato delle partite IVA sotto i 85.000 € di ricavi: imposta sostitutiva del 15% (5% i primi cinque anni) su un reddito calcolato in modo forfettario tramite un coefficiente di redditività, senza IVA in fattura. → Simula il forfettario
- IVA
- L'imposta sul valore aggiunto che grava sui consumi. L'aliquota ordinaria è il 22%, con aliquote ridotte al 10%, 5% e 4% per determinati beni e servizi. È inclusa nei prezzi al pubblico e versata dalle imprese. → Scorpora l'IVA
- Codice fiscale
- Il codice alfanumerico di 16 caratteri che identifica ogni contribuente, generato da nome, cognome, data e luogo di nascita e sesso. Serve per qualsiasi rapporto con la pubblica amministrazione e il fisco. → Calcola il codice fiscale
- ISEE
- L'Indicatore della Situazione Economica Equivalente: misura la condizione economica di una famiglia combinando redditi e patrimonio, divisi per una scala di equivalenza legata al numero di componenti. È la chiave d'accesso a bonus e agevolazioni. → Calcola l'ISEE
- Acconto e saldo
- Le imposte sui redditi si pagano in due tempi: il saldo sull'anno appena concluso e l'acconto su quello in corso, di solito in una o due rate. L'acconto è calcolato sull'imposta dell'anno precedente. → Calcola l'acconto
- Modello 730
- La dichiarazione dei redditi semplificata per lavoratori dipendenti e pensionati: il rimborso (o il trattenuto) arriva direttamente in busta paga o sulla pensione. Il 730 precompilato è predisposto dall'Agenzia delle Entrate. → Guida al 730
- IMU
- L'imposta municipale sugli immobili, dovuta su seconde case, terreni e fabbricati (l'abitazione principale non di lusso è esente). Si calcola sulla rendita catastale rivalutata, moltiplicata per un coefficiente e per l'aliquota decisa dal comune. → Calcola l'IMU
- Rendita catastale
- Il valore fiscale attribuito a un immobile in base a categoria, classe e vani. Non è il prezzo di mercato: è la base, opportunamente rivalutata, su cui si calcolano IMU e altre imposte immobiliari. → Usala per l'IMU
- TARI
- La tassa sui rifiuti, dovuta da chi occupa o detiene locali. Si calcola su una quota fissa (legata ai metri quadri) e una variabile (legata al numero di occupanti), con tariffe stabilite da ogni comune. → Stima la TARI
- Cuneo fiscale
- La differenza tra il costo totale del lavoro per l'azienda e il netto che arriva al lavoratore, cioè la somma di contributi e imposte. In Italia è tra i più alti d'Europa: è il motivo per cui il netto è molto più basso del lordo. → Dal lordo al netto
- Imposta sostitutiva
- Un'imposta ad aliquota fissa che 'sostituisce' l'IRPEF e le addizionali in casi specifici: il 15% del regime forfettario, il 26% sulle rendite finanziarie, l'imposta agevolata sui premi di produttività. Semplifica il prelievo con un'unica percentuale. → Calcola l'imposta sostitutiva
- Ravvedimento operoso
- Lo strumento che permette di sanare spontaneamente un versamento tardivo o omesso pagando una sanzione ridotta più gli interessi legali. Prima ci si mette in regola, minore è la sanzione da versare. → Calcola il ravvedimento
Lavoro e busta paga
Cosa c'è dietro le voci del cedolino: dallo stipendio lordo alle trattenute, fino a tredicesima e liquidazione.
- Lordo e netto
- Il lordo è lo stipendio prima delle trattenute; il netto è quello che arriva sul conto, dopo contributi INPS (circa il 9,19%), IRPEF e addizionali. In media il netto è il 70-75% del lordo. → Calcola il netto
- TFR (Trattamento di Fine Rapporto)
- La liquidazione che spetta al lavoratore alla fine del rapporto, accantonata anno per anno (circa una mensilità l'anno) e rivalutata. Si può lasciare in azienda o versare a un fondo pensione. → Calcola il TFR
- Tredicesima
- Una mensilità aggiuntiva erogata a dicembre, maturata un dodicesimo per ogni mese lavorato nell'anno. È tassata come il resto dello stipendio ma senza detrazioni piene, quindi il netto è più basso di una busta normale. → Calcola la tredicesima
- Quattordicesima
- Una mensilità in più, prevista da alcuni contratti (commercio, turismo, ecc.), pagata di solito a giugno o luglio. Come la tredicesima, matura in dodicesimi nel corso dell'anno. → Calcola la quattordicesima
- Contributi INPS
- I versamenti previdenziali che finanziano la futura pensione. Per il dipendente la quota a suo carico è circa il 9,19% della retribuzione; il resto lo versa il datore di lavoro. Si sottraggono dal lordo prima dell'IRPEF. → Calcola i contributi
- NASpI
- L'indennità mensile di disoccupazione per chi perde il lavoro in modo involontario (o si dimette per giusta causa). L'importo dipende dagli ultimi stipendi e decresce nel tempo; la durata è legata ai contributi versati. → Calcola la NASpI
- Preavviso
- Il periodo che deve intercorrere tra la comunicazione delle dimissioni (o del licenziamento) e l'ultimo giorno di lavoro. La durata la fissa il CCNL in base a livello e anzianità; chi non lo rispetta paga l'indennità di mancato preavviso. → Calcola il preavviso
- CCNL
- Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro: l'accordo che, per ogni settore, stabilisce minimi retributivi, livelli di inquadramento, ferie, permessi e preavviso. È il documento a cui rimanda ogni busta paga. → Preavviso per CCNL
- Ferie e ROL
- Le ferie sono i giorni di riposo retribuito maturati (di norma quattro settimane l'anno); i ROL (Riduzione Orario di Lavoro) e i permessi sono ore aggiuntive di assenza retribuita previste dal contratto. Maturano in proporzione ai mesi lavorati. → Calcola permessi e ROL
- Congedo parentale
- I mesi di astensione facoltativa dal lavoro che spettano ai genitori nei primi anni di vita del figlio, con un'indennità INPS che varia (fino all'80% in alcuni mesi, poi 30%). Incide sulla busta paga in base ai mesi utilizzati. → Calcola il congedo
- Stipendio medio
- Il valore di riferimento delle retribuzioni: in Italia la RAL media del settore privato è di circa 33.000 € lordi l'anno, con forti differenze per regione, settore e inquadramento. Va distinto dalla media 'effettiva' che include i part-time. → Stipendio medio in Italia
- Fringe benefit
- I beni e i servizi che il datore concede oltre allo stipendio (auto aziendale, buoni, alloggio). Hanno un valore che, superata una soglia annua di esenzione, diventa reddito imponibile e viene tassato in busta paga. → Calcola il fringe benefit
Casa e mutuo
I termini di chi compra casa o accende un mutuo, tra tassi, imposte sull'atto e costi accessori.
- Mutuo
- Il prestito a lungo termine (di solito 10-30 anni) garantito da ipoteca, usato per comprare casa. Si restituisce con rate composte da capitale e interessi; il tasso può essere fisso o variabile. → Calcola la rata
- TAN
- Il Tasso Annuo Nominale: l'interesse 'puro' applicato al capitale del mutuo o del prestito, senza le spese accessorie. Serve a calcolare la quota interessi delle rate, ma da solo non dice il costo reale. → Simula il mutuo
- TAEG
- Il Tasso Annuo Effettivo Globale: include, oltre agli interessi, tutte le spese obbligatorie (istruttoria, perizia, incasso rata, assicurazioni imposte). È l'indicatore da confrontare per capire quale finanziamento costa davvero di meno. → Confronta il costo
- Rata
- L'importo periodico con cui si rimborsa il mutuo. Nel piano 'alla francese', il più diffuso, la rata è costante ma nei primi anni è composta soprattutto da interessi e solo dopo prevale la quota capitale. → Calcola la rata
- Euribor
- Il tasso medio a cui le banche europee si prestano denaro tra loro: è il parametro di riferimento dei mutui a tasso variabile. Quando l'Euribor sale, salgono le rate variabili; quando scende, si alleggeriscono. → Effetto sulla rata
- Surroga
- Il trasferimento gratuito del mutuo da una banca all'altra per ottenere condizioni migliori, senza cambiare l'importo residuo né pagare spese o imposte (legge Bersani). Non è una nuova richiesta di denaro ma uno spostamento del debito. → Guida alla surroga
- Imposta di registro
- L'imposta dovuta per registrare un contratto, tipicamente una compravendita o un affitto. Sull'acquisto della prima casa da privato è il 2% del valore catastale (9% per la seconda casa); sulle locazioni è in genere il 2% del canone annuo. → Calcola l'imposta di registro
- Spese notarili
- I costi legati all'atto di acquisto della casa: l'onorario del notaio più le imposte che il notaio incassa e versa per conto dello Stato (registro, ipotecaria e catastale). Vanno stimati a parte rispetto al prezzo dell'immobile. → Stima le spese notarili
- Plusvalenza immobiliare
- Il guadagno realizzato vendendo un immobile a più di quanto è costato. È tassato solo se la vendita avviene entro cinque anni dall'acquisto (salvo eccezioni, come l'abitazione principale), con imposta sostitutiva del 26%. → Calcola la plusvalenza
Risparmio e investimenti
Le parole del risparmio: come crescono i soldi nel tempo e quanto pesano tasse e inflazione sul rendimento reale.
- Interesse composto
- Il meccanismo per cui gli interessi maturati si aggiungono al capitale e a loro volta producono interessi. Su orizzonti lunghi fa una differenza enorme: è 'l'interesse sull'interesse' che alimenta la crescita dei risparmi. → Calcola l'interesse composto
- Inflazione
- L'aumento generalizzato dei prezzi nel tempo, che riduce il potere d'acquisto del denaro: con la stessa cifra, dopo qualche anno, si comprano meno cose. È misurata dall'ISTAT tramite l'indice dei prezzi al consumo. → Calcola l'inflazione
- Rivalutazione monetaria
- L'operazione che aggiorna un importo del passato ai valori di oggi applicando i coefficienti ISTAT, per confrontare correttamente prezzi, crediti o stipendi di epoche diverse (comprese le lire prima del 2002). → Rivaluta un importo
- Rendimento netto
- Il guadagno di un investimento dopo le imposte. Sui rendimenti finanziari si applica in genere il 26% (12,5% sui titoli di Stato), a cui si aggiunge l'imposta di bollo: il rendimento 'lordo' pubblicizzato va sempre nettato. → Calcola il netto
- Imposta di bollo
- Un'imposta annua dello 0,20% sul valore di conti deposito, titoli e strumenti finanziari (con un minimo di 34,20 € sui conti correnti sopra i 5.000 € di giacenza media). Riduce il rendimento effettivo di depositi e investimenti. → Incidenza sul rendimento
- Buoni fruttiferi postali
- Titoli di risparmio garantiti dallo Stato ed emessi da Cassa Depositi e Prestiti: capitale sempre restituito e tassazione agevolata al 12,5%. Gli interessi crescono nel tempo ma il primo anno di norma non ne maturano. → Calcola i buoni postali
- Capital gain
- La plusvalenza realizzata vendendo un investimento a un prezzo superiore a quello d'acquisto. Rientra tra i redditi finanziari e sconta l'imposta del 26% (12,5% per i titoli di Stato). → Rendimento al netto
- BTP e titoli di Stato
- I Buoni del Tesoro Poliennali sono titoli di Stato a medio-lungo termine con cedole periodiche. Il loro rendimento è tassato al 12,5%, aliquota agevolata rispetto al 26% degli altri investimenti finanziari. → Calcola il rendimento BTP
Previdenza
I meccanismi che costruiscono la pensione, dai contributi versati ai canali di uscita anticipata.
- Pensione anticipata
- L'uscita dal lavoro prima dell'età di vecchiaia, al raggiungimento di un requisito di soli contributi (nel 2026, 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 e 10 mesi per le donne), a prescindere dall'età. → Verifica i requisiti
- Montante contributivo
- La somma di tutti i contributi versati durante la vita lavorativa, rivalutata anno per anno. Nel sistema contributivo è la base da cui, tramite un coefficiente legato all'età di uscita, si calcola l'assegno di pensione. → Stima la pensione
- Riscatto della laurea
- La possibilità di trasformare gli anni universitari in contributi validi per la pensione, pagando un onere. Anticipa l'uscita o aumenta l'assegno, e l'importo versato è fiscalmente deducibile. → Calcola il riscatto
- Quota (pensione)
- Le 'quote' sono canali di uscita anticipata dati dalla somma di età e anni di contributi (per esempio Quota 103 = 62 anni + 41 di contributi). Sono misure temporanee: requisiti e disponibilità cambiano a ogni legge di bilancio. → Guida alla pensione
Domande frequenti
Cos'è la RAL?
La RAL (Retribuzione Annua Lorda) è lo stipendio annuo lordo previsto dal contratto, prima di contributi INPS e imposte. È il numero degli annunci di lavoro: togliendo le trattenute si arriva al netto in busta, in media il 70-75% della RAL.
Qual è la differenza tra lordo e netto?
Il lordo è lo stipendio prima delle trattenute; il netto è quello che arriva sul conto, dopo i contributi INPS (circa il 9,19%), l'IRPEF a scaglioni e le addizionali regionale e comunale, al netto delle detrazioni da lavoro dipendente.
Che differenza c'è tra TAN e TAEG?
Il TAN è il tasso di interesse 'puro' del mutuo o del prestito; il TAEG include anche tutte le spese obbligatorie (istruttoria, perizia, incasso rata, assicurazioni imposte). Per confrontare due finanziamenti si guarda il TAEG, perché dice il costo reale.
Qual è la differenza tra detrazione e deduzione?
La detrazione si sottrae direttamente dall'imposta da pagare; la deduzione si sottrae dal reddito prima di calcolare l'imposta, riducendo la base imponibile. A parità di importo, la detrazione conviene di più perché abbatte l'IRPEF euro su euro.
Cos'è l'ISEE e a cosa serve?
L'ISEE è l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente: combina redditi e patrimonio della famiglia, divisi per una scala legata al numero di componenti. È la chiave d'accesso a bonus, agevolazioni e servizi a tariffa ridotta.
Nota e metodologia
Le definizioni sono redatte in linguaggio semplice a scopo informativo e aggiornate al 2026; le aliquote e le soglie citate (IRPEF, contributi, cedolare, imposte sulle rendite) seguono la normativa vigente e possono cambiare con le leggi di bilancio. Per il calcolo esatto sul tuo caso usa il calcolatore collegato a ciascuna voce; per situazioni particolari rivolgiti a un professionista.
A cura della redazione di Calcolando · Pubblicato il 14 luglio 2026 · Aggiornato a luglio 2026